Nelle settimane scorse si è parlato moltissimo degli aumenti molto consistenti della TARI. Aumenti che hanno provocato proteste vibranti da parte della popolazione. A tal proposito nelle ultime ore sono arrivati dei chiarimenti da parte del Commissario straordinario Gerardo Ippolito.
Ha spiegato il Commissario: <Con l’approssimarsi del termine del mio incarico, ritengo doveroso condividere con i cittadini di Arce alcune considerazioni relative all’aumento della TARI. Il calcolo della TARI è laborioso e complesso e si basa su dati provenienti da fonti diverse, da recepire senza possibilità di apportare sostanziali modifiche. La gestione commissariale, sulla base di tali dati, ha proceduto al ricalcolo della tassa, con tutti i pareri e le certificazioni previsti dalla legge. Ne è risultato un peso che è stato oggetto di numerose polemiche, in particolar modo relative al costo dello smaltimento dei rifiuti. È seguita una attività di approfondimento, al fine di chiarire la problematica>. Ed ecco la novità da parte del Commissario:<Nei scorsi giorni, in sede di definizione di alcune clausole del contratto con la ditta aggiudicataria, è emersa la possibilità che nell’offerta presentata dalla stessa sia già compreso il costo dello smaltimento dei rifiuti, diversamente da quanto previsto in alcuni atti. Se tale ipotesi dovesse essere confermata, sarà allora compito del nuovo Sindaco, se vorrà, adottare tutti i provvedimenti necessari ad evitare tali costi a carico del cittadino, non sussistendo allo stato i presupposti e i tempi per lo scrivente per procedere ad una verifica del PEF>. E vedremo nei prossimi giorni, dopo le elezioni, chi potrà eventualmente effettuare questa verifica. CAP
