Arpino / Isola del Liri – Via Moncisterna chiusa, diversi i disagi per la mancanza della segnaletica

Sara Pacitto
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Diversi i disagi segnalati relativamente alla chiusura di via Moncisterna, la strada che collega la frazione Vallefredda di Arpino ad Isola del Liri, più precisamente sul versante del campo sportivo Nazareth.

Il tratto sul territorio arpinate sarà interessato, fino alla seconda decade di novembre, da lavori di ampliamento ed urbanizzazione, per cui chiuso al traffico. Manca, però, la segnaletica che avvisi gli automobilisti dell’interdizione: molti i veicoli che, soprattutto da Isola del Liri, ignari del divieto, imboccano la strada allo stadio Nazareth per poi ritrovarla sbarrata a metà percorso, obbligati poi ad una repentina manovra di inversione di marcia per tornare indietro contromano, in quanto la via in questione è a senso unico a salire. È necessario apporre opportuna e ben visibile segnaletica di avviso su via Nazareth. Il progetto di ampliamento, lo ricordiamo, era stato presentato nel 2016 dalla XV Comunità Montana “Valle del Liri”, allora presieduta da Gianluca Quadrini, ed immediatamente accolto da entrambe le Amministrazioni Comunali con delibera di Giunta del 09/08/2016 del Comune di Arpino e con delibera di Giunta del 19/12/2016 del Comune di Isola del Liri. Inoltre, con una nota del recente 24 maggio 2021, alla quale è seguito un incontro con la Comunità Montana, i rispettivi sindaci Renato Rea e Massimiliano Quadrini chiedevano all’ente di ottimizzare gli interventi di ampliamento considerando la conseguente intensificazione del traffico veicolare e la mancanza di barriere di contenimento sulla carreggiata, soprattutto nel tratto che affaccia sul pendio nei pressi del Santuario, tra l’altro particolarmente pericoloso nei mesi invernali. In conclusione, prestando la massima attenzione alle esigenze degli automobilisti, i sindaci Rea e Quadrini sollecitavano che «i lavori non si limitassero ad ampliare la carreggiata per istituire il doppio senso di marcia ma tenessero conto delle suddette problematiche per questioni di sicurezza stradale e per non trovarsi in futuro a dover effettuare ulteriori interventi di manutenzione a tutela dell’utenza». Sara Pacitto
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