Ancora pochi giorni alle elezioni e il clima diventa infuocato. Il tema del nuovo Pronto Soccorso non poteva non infiammare lo scontro politico.
A tornare sulla questione del Pronto Soccorso è Maurizio Cianfrocca che dopo un sopralluogo a seguito di alcune segnalazione che avrebbe ricevuto, ha constatato problemi come lunghe file e deviazioni di emergenze su Frosinone, denunciando che quello che doveva essere il “salotto” del San Benedetto secondo alcuni, oggi è carente di personale, quindi una sorta di scatola vuota. In particolare “i medici costretti a turni suppletivi per non interrompere il servizio, gran parte del personale rimasto allo Spaziani e gli specializzandi ancora senza la formalizzazione dei contratti”. A stretto giro, tuttavia, è arrivata la prima risposta, quella del consigliere regionale Mauro Buschini che ricorda come le turnazioni in ospedale nei vari reparti abbiano cadenza mensile, dunque gli spostamenti di infermieri e medici fatti precedentemente e attualmente in essere a causa dei lavori di ristrutturazione, torneranno dal primo ottobre regolari e il P.S. potrà operare a pieno regime. Ricordiamo che ai primi di agosto il reparto aveva chiuso per permettere la prima fase dei lavori di ampliamento e che dieci giorni fa erano stati riavviati i servizi ai cittadini, mentre si lavora ancora sull’esterno e su alcune rifiniture interne. A.T.
