Lesioni. Questo il reato per il quale due commesse che lavoravano in un supermercato a Ceccano sono finite sotto processo.
I fatti risalgono a qualche tempo fa quando le due dipendenti avevano cominciato a discutere su chi avrebbe dovuto fare le pulizie del locale a fine turno. Una aveva accusato la collega di non avere voglia di fare nulla e che toccava sempre a lei svolgere quelle mansioni stabilite dal proprietario. Ma dopo quelle parole erano volati insulti e spintoni. Poi si sono prese per i capelli. La situazione è diventata ingestibile persino per i titolari del supermercato che non riuscivano a bloccare quelle due furie scatenate. A staccarle alcuni colleghi. Dopo la denuncia reciproca entrambe sono state rinviate a giudizio per lesioni. A causa di quel deprecabile comportamento le due commesse sono state licenziate. Nel collegio difensivo l’avvocato Antonio Ceccani. (Foto di repertorio) Mar.Ming.
