La truffa corre sul web. Un uomo di 36 anni, personaggio già molto conosciuto nella provincia ciociara per il suo coinvolgimento nell’operazione antidroga denominata “Gli intoccabili” è finito sotto processo per aver imbrogliato un uomo di Terracina che lo aveva contattato su Messenger.
Il frusinate aveva offerto in vendita un televisore Samsung ancora inscatolato ad un prezzo stracciato Il pontino allettato da questa offerta si era subito messo in contatto con l’imputato che gli aveva dato appuntamento in una zona della parte bassa del capoluogo ciociaro. L’acquirente aveva creduto “nell’affare” perchè il venditore gli aveva detto che quella tv proveniva dalla chiusura di un negozio di elettromestici. E siccome bisognava sgomberare il locale in tempi brevi il titolare del negozio aveva ribassato la merce a prezzi imbattibili. Unica nota che bisognava saldare il conto nel giro di poche ore. Il pontino non ci aveva pensato su due volte ed aveva subito risposto a quell’offerta. Tanto più che gli era stato detto che se fosse stato celere nel pagamento la televisione l’avrebbe ottenuta al modico prezzo di 150 euro. E veniamo al giorno dell’appuntamento quando il frusinate si è recato davanti al piazzale della “Gegop” a Frosinone per concludere l’affare con l’acquirente pontino. Dopo aver riscosso il denaro pattuito, vale a dire 150 euro, gli aveva detto che da lì a poco sarebbe ritornato con l’elettrodomestico. Invece nel luogo dell’appuntamento il frusinate non ci è più tornato. Dopo aver atteso invano per lungo tempo il pontino che aveva realizzato di essere stato truffato, si è recato presso gli uffici della questura per presentare denuncia nei confronti del pregiudicato 36enne. A conclusione delle indagini l’uomo è stato rinviato a giudizio per il reato di truffa. Sarà difeso dall’avvocato Antonio Ceccani. La prima udienza si terrà il prossimo 16 dicembre davanti al giudice monocratico del tribunale di Frosinone. Mar.Ming.
