Fiuggi – Blitz dei Nas in un centro benessere con annesso ristorante, sequestrati 30 kg di prodotti

Anna Ammanniti
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Un centro benessere del Comune di Fiuggi con annessa attività ricettiva e di ristorazione è finito nel mirino dei Carabinieri dei Nas. I militari hanno sequestrato 30 kg. di prodotti alimentari tra preparati a base di carne, ittici e vegetali, conservati all’interno di un frigo congelatore, in confezioni artigianali anonime prive di tracciabilità.

I Carabinieri dei Nas d’intesa con il Ministero della Salute, stanno effettuando una serie di controlli su tutto il territorio nazionale presso le strutture preposte ad offrire servizi e trattamenti destinati al benessere psico-fisico, come stabilimenti termali, centri benessere e spa. Le verifiche dei Carabinieri hanno interessato in tutta Italia 628 strutture ed attività. I militari hanno accertato irregolarità in 95 strutture, 11 di esse sono state oggetto di provvedimenti di sospensione a causa di gravi carenze. Durante i controlli sono state accertate anche 38 violazioni sulla corretta attuazione delle misure di contenimento alla diffusione da Covid-19, relative soprattutto al mancato uso di dispositivi di protezione individuale e mascherine facciali, assenza delle operazioni di sanificazione periodica, di informazioni a favore delle utenze circa le norme di comportamento, di distanziamento interpersonale e di capienza massima negli ambienti; mancata valutazione del rischio epidemico all’interno delle strutture. In seguito ai controlli sono state emesse 11 sanzioni specifiche riguardo l’assenza di verifiche del gestore sul possesso del Green Pass e sulla mancata inibizione all’accesso a servizi non attualmente erogabili, come gli ambienti altamente caldo-umidi (bagno turco). Ulteriori 104 violazioni hanno riguardato situazioni di irregolarità per motivi di pulizia ed igiene degli ambienti utilizzati nei trattamenti termali e di benessere, carenze strutturali e autorizzative sul corretto esercizio delle attività e presenza di personale privo di idonea qualifica professionale per lo svolgimento di attività estetiche e massaggi. Sono state segnalate all’Autorità giudiziaria e amministrativa complessivamente 98 persone con il sequestro di oltre 660 kg di prodotti alimentari detenuti presso le aree di ristoro e somministrazione delle attività e sono state contestate violazioni amministrative per 97 mila euro. Tra le violazioni di settore contestate nel corso della campagna, hanno riguardato sanzioni della normativa di disciplina specifica dei centri termali, individuando centri benessere che proponevano trattamenti di natura “termale” sebbene in assenza di acque di riconosciuta efficacia terapeutica. Anna Ammanniti
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