Anagni – Fontana Ranuccio: a spasso nella preistoria, con il professore Stefano Grimaldi (VIDEO / FOTO)

Anna Ammanniti
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(di Anna Ammanniti) A Fontana Ranuccio c’è un sito archeologico preistorico datato 400 mila anni fa, scoperto negli anni 70, durante le attività di cava per l’estrazione della pozzolana. Visitare il sito che si trova immerso tra le dolci campagne anagnine e i vigneti di Cesanese è come fare un tuffo nel passato, in quel pezzo di storia che segna l’inizio dell’umanità: la preistoria.

prof. Stefano Grimaldi
Fontana Ranuccio è uno dei siti più noti in Italia ma anche a livello internazionale, è teatro di eccezionali ritrovamenti che includono decine di manufatti fabbricati dall’uomo preistorico con l’utilizzo della pietra e delle ossa degli animali, centinaia di fossili di fauna e anche quattro denti umani appartenenti ad un ominide estinto. La sua datazione lo rende uno dei siti più antichi che continua a restituire ancora oggi sorprendenti reperti in un deposito archeologico e paleontologico che sembra non esaurirsi mai. Sono stati ritrovati qui resti di bisonti, ippopotami, pantere, cervi, elefanti antichi, animali all’epoca tipici della fauna africana. L’eruzione del vulcano laziale coprì di cenere tutta la Valle Latina, favorendo la conservazione dei resti di questi animali. Nel sito già l’anno scorso sono emersi i resti di un Elephas antiquus, un pachiderma di oltre 300 mila anni fa. Quest’anno sono stati fatti altri ritrovamenti descritti nel servizio video. La campagna di scavo è condotta dal presidente dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana, nonché professore dell’Università di Trento, Stefano Grimaldi. (nel servizio video intervista al prof. Stefano Grimaldi) Anna Ammanniti
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