Vallecorsa – Omicidio Capirchio, il giudice dispone una provvisionale di 200mila euro ai familiari

Marina Mingarelli
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Omicidio Capirchio, i due figli che si sono costituiti parte civile tramite l’avvocato Filippo Misserville riceveranno una provvisionale di 200.000 euro per il risarcimento danni.

Adesso si è in attesa che il giudice si pronunci per quantificare la somma definitiva da destinare ai familiari. I fatti come si ricorderà risalgono al 24 ottobre del 2017 quando Armando Capirchio un allevatore di Vallecorsa di 59 anni scompare improvvisamente. Nel marzo del 2018 il suo corpo smembrato e fatto a pezzi viene ritrovato chiuso in due buste in un dirupo profondo 7 metri in località Ambrifi in territorio di Lenola. Gli elementi raccolti dai carabinieri portano diretti a Michele Cialei un pastore di 56 anni che sovente litigava con Capirchio per questioni di pascolo. L’uomo confesserà il delitto dopo un anno di detenzione in carcere. In primo grado il pastore era stato condannato con rito abbreviato a 30 anni. Ma i difensori, gli avvocati Giampiero Vellucci e Camillo Irace hanno portato davanti ai giudici della Corte d’Appello elementi che hanno indotto i magistrati a dimezzare la pena. Cialei infatti dovrà scontare soltanto 17 anni di carcere. In questa vicenda era finito sotto processo anche il figlio 20enne dell’imputato condannato dal tribunale di Frosinone a due anni per soppressione di cadavere. L’uomo non ha voluto ricorrere in Appello. Mar.Ming.
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