La truffa romantica corre sul web. Questa volta ad essere presa di mira è stata una donna di 56 anni residente a Veroli.
La signora che vive da sola aveva iniziato a chattare su Facebook con un certo Michael un ufficiale dell’Esercito suo coetaneo, spesso fuori in missione. Il rapporto virtuale tra i due era diventato così stretto che addirittura l’uomo le aveva chiesto di poterla contattare telefonicamente. Per alcuni mesi la loro relazione virtuale è andata con serenità. Ma poi nel maggio scorso il militare le aveva chiesto un prestito di €4000 perché in quel momento non s trovava liquidi e doveva ritirare un pacco alla dogana. Alla donna aveva raccontato di aver vincolato del denaro e che se lo avesse ritirato prima del tempo avrebbe perso gli interessi. Una motivazione a cui aveva dato credito la 56enne che fiduciosa che aveva prestato quella somma di denaro. Somma che poi si è aggiunta ad altri 3000 euro e ad altri quasi 5000. La la donna si è accorta di essere stata imbrogliata quando ad un certo punto il profilo dell’ufficiale dell’esercito è stato oscurato e se provava a telefonare sentiva la voce guida che rispondeva che la persona cercata al momento non era raggiungibile. A quel punto la donna ha fatto scattare la denuncia per il reato di truffa. E proprio a seguito delle indagini è venuto fuori che l’innamorato non era altro che un Casertano di 32 anni che aveva utilizzato un falso profilo e che andava alla ricerca di donne sole e sconsolate per poterle spillare del denaro. L’uomo è finito sotto processo. Il 15 di settembre dovrà comparire in aula. Sarà difeso dall’avvocato Luca Solli. Mar.Ming.
