All’interno della sua auto, nascosta sotto un cuscino, teneva nascosta una pistola a canna liscia calibro 28, catalogata come arma comune da sparo utilizzata per la caccia. La pistola, oltretutto, è risultata provento di un furto avvenuto tempo fa ad Alatri. Per tutti questi motivi sono scattate le manette, in flagranza di reato, per un 31enne di Frosinone: le accuse nei suoi confronti sono di porto e detenzione illegale di arma comune da sparo e di ricettazione. I fatti risalgono alla notte scorsa, con il 31enne che è stato fermato in un seguito ad un controllo stradale eseguito dai carabinieri della Stazione di Arce.
Come ricostruito dai carabinieri, il 31enne, già conosciuto per reati specifici contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, mentre era alla guida della sua auto in località Campostefano, alla vista dei militari impegnati in un posto di blocco, ha tentato di eludere il controllo rallentando. La brusca manovra, però, non è passata inosservata ai carabinieri che hanno subito bloccato la vettura. E’ seguito un approfondito controllo, anche in virtù dell’atteggiamento molto nervoso dell’uomo. E’ bastato poco per rinvenire l’arma sotto un cuscino poggiato sul sedile anteriore lato passeggero. L’arma era sprovvista di munizioni, ma, come spiegato dai carabinieri, sarebbe potuta comunque essere utilizzata con lo scopo di minaccia. Dopo la perquisizione veicolare, i carabinieri hanno provveduto anche alla perquisizione della casa dell’uomo, non trovando nulla. La pistola è stata posta immediatamente sotto sequestro, mentre l’arrestato, trattenuto presso la camera di sicurezza, al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la casa circondariale di Cassino. CAP
