Editoriale Sora – Nuovi concorsi: una vera vergogna!

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Chi pensava di aver raggiunto il punto di minimo sbagliava di grosso. A meno di 60 giorni dalla fine della peggiore maggioranza che Sora abbia mai visto negli ultimi 50 anni, arriva un’altra operazione che vuole distruggere la città, i sorani e il futuro. È una vergogna!!! Una vera infinita vergogna politica ed amministrativa!!! Una vergogna che cerca di passare in sordina e che nel suo complesso non ha eguali, mostrando ai sorani, per l’ennesima volta, il mal operare dell’attuale maggioranza, disposta a tutto per difendere il proprio orticello che tanto “…ello’ non è. Povera Sora, davvero povera Sora!!!

La storia, però, va raccontata dall’inizio per permettere alla gente di capire. Da diversi anni, sembrerebbe sotto l’estenuante insistenza di Lecce che sarebbe stato da sempre molto interessato all’argomento (chissà perché?!?), la maggioranza De Donatis ha evidenziato la necessità di avere un dirigente – comandante alla Polizia Locale. Tale esigenza è apparsa, dal primo momento prioritaria, a discapito di ogni altra criticità, e poco è importato a qualcuno (ma il consigliere delegato De Gasperis in questi 5 anni cosa ha fatto?!?) che il Comando fosse svuotato e, quindi, non più in grado di fronteggiare le reali necessità di una città come Sora. La maggioranza di De Donatis era troppo impegnata a definire la figura del comandante-dirigente per ascoltare le serie necessità dei dipendenti e degli uffici in generale. Così, incurante di tutto e di tutti, la maggioranza di De Donatis ha proceduto a pubblicare il bando (povera Sora!!!) per l’assunzione a tempo indeterminato di tale figura. A seguito dell’espletamento di questa procedura, il Comune di Sora ha proceduto all’assunzione di un dirigente-comandante che, solo pochi mesi dopo, si è volatilizzato. Nel dettaglio con atto deliberativo (D.G. n 7 del 28.02.2021) ha ottenuto nulla osta definitivo al trasferimento in comando (con scadenza 31.05.2023. A tale stranezza (non si assume un dirigente per mandarlo via subito dopo accordandogli un comando che lascia il posto scoperto ed allo stesso tempo occupato) segue la Deliberazione di Giunta n. 43 del 21.04.2021 inerente l’approvazione del fabbisogno personale. E da qui si continua a capire che qualcosa davvero non va. Dall’atto si evince che c’è bisogno di n. 3 Dirigenti amministrativi a tempo indeterminato (al comune di Sora i dirigenti tecnici non servono, chissà come mai!?!), di cui 1 con scorrimento di graduatoria già esistente e 2 per concorso pubblico con 1 posto riservato agli interni. Lo scandalo prende immediatamente forma perché per entrambi i due posti messi a concorso (e veramente anche per la categoria B destinata alla mobilità) i nomi sarebbero noti da subito e comunque molto prima di indire qualsiasi tipo di procedura. È scandalo!!! E sembra che le autorità giudiziarie siano state informate dei nomi che sarebbero stati scelti a prescindere. La situazione si ingarbuglia ulteriormente quando con Determinazione n. 251 del 16.06.2021 si approva l’Avviso pubblico per la copertura di n.1 posto a tempo pieno ed indeterminato di DIRIGENTE AMMINISTRATIVO-CONTABILE riservato ad idonei in graduatorie di concorsi pubblici espletati da altri Enti. È il terzo dirigente che mancava!!! La Determinazione precisa che l’Avviso è rivolto a candidati idonei non vincitori per concorsi di pari profilo e categoria rispetto al posto da ricoprire e che possono presentare domanda i soggetti collocati in prima posizione utile non assunti in graduatorie concorsuali in corso di validità, approvate da altro Ente a seguito di espletamento di pubbliche selezioni per la copertura di posti a tempo pieno ed indeterminato. Dalla procedura che ne consegue si legge che presentano la domanda n. 5 candidati, di cui n. 3 esclusi e n. 2 ammessi. Studiando la situazione più di qualcosa non va. Il primo sembrerebbe essere vincitore di concorso per il conferimento di un incarico di dirigente a tempo pieno e determinato ex art.110, comma 1 D. Lgs. 267/2000 ed il secondo vincitore di concorso pubblico per titoli ed esami, per la copertura a tempo pieno e indeterminato di Dirigente Comandante della polizia municipale. Da quello che si riesce a capire dagli atti e da ricerche su internet, quindi, quelli menzionati non sono i requisiti previsti dal bando. La situazione si sarebbe fatta bollente perché vedrebbe tutta la maggioranza coinvolta che fa finta di niente e che trasforma Sora ancora una volta in una repubblica a sé (delle banane!!!). La legge sembra essere nuovamente un optional. Ma gli animi sono infuocati. Se tutto fosse così come appare si parlerebbe di posti di lavoro conferiti illegittimamente. A completare il quadro già troppo discutibile di suo, ci sarebbe la procedura utilizzata, non corretta secondo quanto disposto dalla recente normativa che impone l’utilizzo di piattaforme e di passaggi specifici che per il comune di Sora sembrerebbero non esistere nemmeno. Tante e troppe le illegittimità. Un quadro che sembrerebbe studiato ad hoc per accontentare qualcuno che a sua volta deve tacere nel momento in cui si deve accontentare un altro, in un gioco perverso di do ut des. Davvero povera… povera… povera Sora!!! Mai una maggioranza era arrivata così in basso, condannando l’Ente per decenni e decenni futuri. Perché l’assunzione di 3 nuovi dirigenti, che di fatto sono 4 con quello in comando, condannerà i sorani a pagare annualmente più di 300mila euro e contestualmente il comune a non poter assumere più gente per tempi biblici, lasciando uffici svuotati e servizi che non funzionano per mancanza di personale. Ma quanti danni hanno fatto e continueranno a fare, se rieletti, quelli della maggioranza di De Donatis e le persone ad essa molto vicine? Quanti altri danni continueranno a causare (sono sempre gli stessi!!!) collocati in parte con Ruggeri, in parte con Di Stefano, in parte con De Donatis ed in parte con la Gemmiti? Pronti anche a rimettersi tutti insieme, mischiando nuovamente le carte, soltanto per tornare a sedersi e continuare a ingannare i sorani. Non c’è nessuno che pensi veramente alla città. Ma questo è il livello a cui Sora è arrivata? Questa è la gente che i sorani vogliono far continuare ad amministrare? Da queste persone la gente si sente rappresentata? Si guardi oltre e si scelga con attenzione. Dopo la tragedia politica di De Donatis e del suo gruppo, un nuovo errore non si riuscirebbe davvero a riparare e sarebbe la fine. Alessandro Andrelli
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