Attacco hacker alla Regione Lazio, dipendente di Frosinone sotto torchio in questura. L’uomo che ha 61 anni e che vive nella parte alta della città è stato ascoltato questa mattina per oltre tre ore dagli agenti della Polizia Postale.
Dagli elementi raccolti il 61enne che presta servizio presso la sede regionale del capoluogo ciociaro, sarebbe titolare del computer da dove è partito l’attacco hacker al sistema informatico. Ancora non sarebbe trapelato nulla su quanto emerso nel corso dell’interrogatorio. Di certo si sa che l’impiegato frusinate che ha rilasciato una intervista al giornale il Corriere della Sera si è detto sconcertato per l’accaduto e che adesso tutti lo avrebbero emarginato. L’uomo ha comunque respinto l’ipotesi che ad usare il Pc possa essere stato il figlio in quanto si trovava fuori in vacanza e poi il ragazzo non conosceva la password. A proposito di password il dipendente regionale ha dichiarato che non l’avrebbe mai venduta, nemmeno per un milione di bitcoin. Mar.Ming.
