Anagni – Covid e Green Pass, Santa Greco: “Siamo ristoratori, no controllori”

Anna Ammanniti
4 MIn Lettura
Il nuovo decreto del Consiglio dei Ministri ha stabilito che dal 6 agosto sarà obbligatorio essere in possesso del Green Pass per entrare nei ristoranti e nei bar al chiuso, per accedere a spettacoli, eventi sportivi, musei e mostre, piscine e palestre al chiuso, sagre e fiere, centri culturali al chiuso, sale gioco e concorsi pubblici. Il Green Pass sarà obbligatorio per tutti i cittadini di età superiore ai 12 anni.

Santa Greco, ristoratrice anagnina con amarezza commenta il decreto: “Il nostro settore, quello della ristorazione è da un anno e mezzo che è sottoposto a regole, colori, distanze, sanificazione ecc. Abbiamo tutti rispettato le regole, a tratti anche assurde! Sì assurde perché mentre per mesi noi abbiamo sofferto, improvvisamente come per magia si sono giocati gli Europei! Con i vari festeggiamenti tifosi ignari delle regole si sono assembrati continuamente. Soprattutto dopo la vittoria dell’Europeo a Roma hanno accolto i giocatori in migliaia senza preoccuparsi di nulla e ora noi ci prepariamo a chiedere il Green Pass?!?? La nostra categoria è stanca “io non ho nessuna intenzione di chiedere nulla” io sono una ristoratrice, non un poliziotto! Che il Governo si prenda carico delle sue decisioni e metta qualcuno davanti ogni singola attività! Inoltre vorrei mi venisse spiegato il motivo per cui solo al bar e al ristorante deve essere presentato il Green Pass e su mezzi pubblici, Autogrill, supermercati, e negozi vari non deve essere esibito. Io non ci sto! E siccome non è compito mio chiedere il pass continuerò a lavorare come ho fatto fino ad oggi!” Nella giornata di oggi si sono svolti dei flash mob di Tni Italia in tutta la Penisola. Questa la nota stampa dell’associazione. “Firenze, Viareggio, Bologna, Anagni queste alcune delle città che parteciperanno al flash mob organizzato da Tni Italia per protestare contro l’obbligo di verifica del Green Pass da parte dei ristoratori. “Siamo ristoratori, no controllori” lo slogan dell’iniziativa che si svolgerà venerdì 30 luglio davanti ai locali aderenti al primo sindacato che tutela il mondo Horeca. “Non siamo controllori, non vogliamo esserlo. Sacrifici ne abbiamo fatti tanti dallo scoppio della pandemia. Noi siamo l’accoglienza, non vogliamo respingere i clienti.  Siamo pronti a fare la nostra parte, come abbiamo fatto fin dall’inizio, sensibilizzando le persone e informandole sul fatto che nei ristoranti, secondo quanto prevede il decreto legge 105 del 23 luglio, ci si può sedere al tavolo al chiuso solo se muniti di green pass”, afferma Raffale Madeo, portavoce di Tni Italia. “Lo faremo – spiega – affiggendo cartelli all’ingresso dei ristoranti, inviando email ai clienti, pubblicando le novità previste dal 6 agosto sui canali social di Tni Italia. Non siamo però disponibili ad un’operazione di controllo. Quella la fanno le forze dell’ordine, i vigili, i controllori sui treni. Noi vogliamo fare solo il nostro mestiere: i ristoratori”. Nel corso del flash mob sarà presentata la proposta di emendamento al decreto legge Green Pass che Tni Italia presenterà a tutte le forze politiche. Anna Ammanniti
Condividi questo articolo
Nessun commento