Minacce ed insulti su Facebook al ministro Matteo Salvini, “leone da tastiera” porge le sue scuse. Si tratta di Piergiacomo Campoli, un frusinate di 30 anni che da tempo vive e lavora in Irlanda. Nel maggio scorso mentre l’uomo si trovava in vacanza in Italia aveva pubblicato un post denigratorio nei confronti del senatore Salvini augurandogli addirittura la sua morte e quella dei suoi due figli.
Adesso il giovane, pentito per quello che ha scritto, si è rivolto all’avvocato Antonio Ceccani per chiedere personalmente scusa a Salvini. “Il giorno in cui ha pubblicato quel becero post sui social network- scrive l’avvocato Ceccani – è stato preso da una ingiustificata ira, cattiveria ad oggi inspiegabile. Il deprecabile post è stato censurato immediatamente dai genitori, persone lavoratrici improntate ad una vita segnata da pregnanti principi cattolici. Gli stessi si sono sentiti sconfitti nel non essere riusciti ad insegnare i valori del rispetto e dell’educazione verso gli altri. A fronte di ciò il giovane frusinate si è amaramente pentito di quanto ha pubblicato poiché ha mancato di rispetto ha offeso, denigrato è manifestato odio senza alcun motivo. Infatti mai alcun pensiero o sua esternazione deve propagare odio. Orbene Campoli porge le le più sentite scuse a lei e alla sua famiglia ed tutti quanti ha offeso e dileggiato. La speranza che oggi nutre il mio assistito è quello di poter porgerle personalmente le scuse e che possano essere accettate guardandola negli occhi e stringendole la mano da uomo a uomo”. Mar. Ming.
