Oltre ai vasi danneggiati, alle panchine divelte ed alle recinzioni distrutte, i vandali hanno staccato dalla sede uno dei pesanti travertini della Fontanella, lanciandolo di sotto.
Superfluo ogni commento; l’azione distruttiva di chi ha come obiettivo la mortificazione di una città ormai in mano ai violenti, non conosce limiti né sosta. Dalla Passeggiata a Porta Cerere, dai Giardini di Piscina al Parco della Rimembranza, dal Multipiano a Piazza Innocenzo, non si contano più i danni che oltre alle tasche degli anagnini fanno male all’immagine della città dei papi. La domanda che sorge spontanea, e che resta vergognosamente senza risposta, è sempre la medesima: e le telecamere? Il Comune ne ha acquistate una caterva, un numero superiore a qualsiasi altra città del circondario. Eppure ogni volta: non ha funzionato; non si vede bene; non c’è chi guarda i filmati; non c’è nessuno autorizzato … Oltre ad essere una tragedia, sembra una presa in giro. A quando, la fine di questa farsa? Jackal
