L’uomo, residente nella periferia della città dei papi, era intento ad operazioni di ordinaria quotidianità nelle pertinenze della casa.
Improvvisamente veniva punto da una o più vespe. Sul posto ambulanza ed automedica del 118, oltre ai Vigili del Fuoco di Fiuggi. Veniva esperito ogni tentativo, ed attivata ogni possibile soluzione sanitaria; purtroppo ogni sforzo si rivelava inutile. Sul posto anche i carabinieri del Comando Stazione per di competenza. La rabbia unita all’indicibile dolore per una tragedia assurda. Appena tre anni fa, il 18 luglio 2018, la morte di Anna Maria punta da un calabrone. E ancora oggi nulla di nuovo per l’emergenza sanitaria. Un territorio buono per i rifiuti, ma non per la dotazione sanitaria essenziale. Jackal
