Nonostante non ci siano eventi particolari per cui il paese sia “eccezionalmente” trafficato, sembra che i disagi per gli automobilisti che percorrono il centro storico di Arpino e per gli stessi residenti, continuino a crescere.
Le segnalazioni in tal senso non sono nuove, che siano legate agli imbottigliamenti su via Giuseppe Cesari e Corso Tulliano o alle difficoltà di manovra patite dai conducenti di qualsivoglia veicolo, le problematiche sono sempre riconducibili alla maleducazione: i parcheggi selvaggi ormai sono una consuetudine ed ora ci si mettono anche i pedoni «Gente che cammina al centro della strada senza porsi il problema di intralciare il traffico, che si ferma a chiacchierare lungo la carreggiata ignorando il marciapiede, che passeggia distrattamente o con la testa china sul cellulare fino a venirti a sbattere alla macchina», scrive esasperato un cittadino, aggiungendo «Furgoni ed auto parcheggiate a destra ed a sinistra, davanti i negozi ed i bar, come se bisogna entrarci al volo dentro le attività». Qualcuno legittimamente sentenzia «Ciò è la dimostrazione del livello di civiltà e dell’anarchia che regna, fra non molto occuperanno la strada anche per fare ristorazione». Ed i gestori che pretendono di posteggiare immediatamente vicino al proprio esercizio? ed il pericolo che genera arroganza da una parte ed indifferenza dall’altra? e la totale mancanza di controlli? ed il paese che in tal modo diventa invivibile? Tra i commenti si legge «Infatti non vengo mai ad Arpino». Sara Pacitto
