La casa è pronta ma non riesce ad allacciarsi alla rete idrica. Da oltre sei mesi infatti attende di poter completare la procedura. Così l’uomo, proprietario di una nuova costruzione in una zona residenziale della città volsca, si è rivolto ad uno studio legale per risolvere la situazione.
I legali incaricati la scorsa settimana hanno inviato al gestore una pec di sollecito. Nel frattempo l’uomo, sua moglie ed i loro figli attendono di potersi trasferire nella nuova casa realizzata con sacrificio. Nella missiva si parla di “un ingiustificato ritardo di oltre sei mesi” nonostante – si legge ancora – l’immobile sia “perfettamente in regola con la normativa edilizia”. La questione è più complessa del previsto a causa del depuratore presente nella zona, che nel rispetto della legge viene considerato “saturo” dal gestore idrico. Il gestore ha comunicato con l’utenza, facendo appello al Comune di Sora, che di contro in un’ordinanza chiede al gestore di dare le nuove utenze ai nuovi proprietari. Probabilmente andrebbero fatte dal Comune si Sora e dagli uffici di competenza delle verifiche sulle “acque bianche” al momento attive per poter così dare possibilità al gestore di effettuare i nuovi allacci ai proprietari che ne hanno il pieno diritto. A questo punto ci si attende che la giustizia possa in tempi rapidi poter risolvere la controversia, sia per l’interesse della famiglia coinvolta che della collettività.
