Un evento artistico culturale in programma il 30 giugno a Gaeta, in nome di Catia Uttaro.
“Noi cittadini del Golfo” esprime la volontà di riconoscere e affermare con passione i valori di natura e cultura superando i limiti municipali della zona del Golfo di Gaeta. Un percorso di conoscenza e di una comune identità nel proposito stesso di proferirla, passando lo “stare” in “essere” in un territorio, da abitante a cittadino. “Il paesaggio del Golfo oggi e di un tempo” esplica in una sequenza di immagini il concetto di paesaggio quale insieme di fattori naturali e umani, questi ultimi talvolta celati e pertanto non individuabili nel solo panorama che di un paesaggio rappresenta solo un’ampia veduta: in ciò si vuole cogliere i significati e trasmetterli a vantaggio di una popolazione. L’esposizione sarà articolata con una libera conversazione tra l’architetto Salvatore Ciccone e l’agronomo Giuseppe Nocca, da molti anni impegnati alla conoscenza di questo vasto ma circoscritto ambito genericamente indicato come Sud-pontino: Formia e Gaeta nell’arco costiero, Minturno e il fiume Garigliano, Itri e Sperlonga, alle isole propriamente Ponziane. Non una carrellata di panorami, monumenti e centri storici, ma una visione di sintesi propriamente identitaria, trasmissibile e aperta a più specifiche conoscenze. “Marànola il paese del silenzio” rappresenta un centro storico del territorio del Golfo, visto oltre la sua specificità materiale, nel silenzio e buio della notte rievocante pensieri e sentimenti nei passi di poeti e letterati. Le immagini, fondamentale mezzo di conoscenza sono di valenti fotografi, Fausto Forcina per il paesaggio e Giuseppe De Filippis per Marànola.
