Sono una quindicina le famiglie residenti in zona Compre che da diversi giorni sono senz’acqua. Le strade sono a pezzi e nonostante le numerose richieste d’intervento lanciate nei giorni scorsi, sono costretti ad andare avanti come possono.
C’è chi riesce a lavarsi riempiendo delle bottiglie, chi si arrangia con un tubo dentro una cisterna nel tentativo di fare una doccia. In
casa, pranzo e cena si mangia con i piatti di plastica e per chi può, fa la spola da casa a casa chiedendo aiuto ai rispettivi parenti per poter lavare i panni. Chi non ha questa possibilità è costretto ad andare in lavanderia. C’è poi chi ha il bestiame, chi l’orto: con grande
sacrifico sta facendo l’impossibile. “Ci sentiamo abbandonati” dicono i residenti raccontando le peripezie di questo periodo che va avanti da una ventina di giorni. Tante le telefonate effettuate per segnalare e sollecitare interventi ma di risultati concreti ancora non se ne vedono. Questo vale anche per le strade che oggettivamente necessitano di interventi di manutenzione: l’asfalto in molti punti è andato in frantumi come pure restano in attesa che chi di competenza intervenga per sistemare una frana vecchia di almeno un paio di anni. “Anche questa è Sora, o no?” domandano. “E se lo è, perchè nessuno fa nulla? Qui ci sono anziani e bambini – dicono – e persone con patologie”. La notizia dell’ultim’ora è che entro qualche ora il problema acqua dovrebbe essere risolto: le pompe torneranno a fornire acqua nel weekend. Restano gli interventi sulle strade, lo sfalcio del verde, l’area della frana da mettere in sicurezza.
