“Cara #ASLFrosinone… ” inizia così la lettera inviata da una adolescente dopo l’open day della fascia junior pubblicata sulla pagina Facebook ufficiale della ASL.
“Finalmente anche io il 13 giugno ho avuto l’opportunità di vaccinarmi nell’ #openday della fascia junior. Abbiamo trascorso un periodo molto lungo, più di un anno in presenza di questo “nemico invisibile” che ci ha privato di tutte le nostre libertà, tenendoci reclusi quasi sempre in casa, distanti da tutti. Da adolescente posso dire che per me, come per i miei coetanei, vivere questo periodo della vita così, isolati e sempre soli, è davvero infelice. Stiamo perdendo “i migliori anni della nostra vita” che purtroppo non torneranno mai indietro. Questi mesi sono stati complicati sia nella vita scolastica che in quella privata. A scuola è stato molto complesso: abbiamo frequentato delle lezioni in classe, altre da casa, io ed i mei compagni per i primi mesi siamo stati insieme, ma poi ci hanno divisi in quanto nelle aule non sempre è facile riuscire a mantenere il distanziamento sociale per garantire una maggiore sicurezza. Incontrare i propri parenti ed amici è diventato un rischio; essere a contatto con i propri nonni è troppo pericoloso, infatti la visita quotidiana che si riservava loro è mutata in un saluto saltuario per salvaguardare e difendere la loro incolumità. Fortunatamente, però, con Internet si ha la possibilità di scriversi, videochiamarsi e chiamarsi, in modo tale da continuare comunque a mantenere i rapporti con il mondo esterno. Prima dell’avvento del COVID, Internet e la rete erano spesso disprezzati, ma adesso sono diventati mezzi fondamentali senza i qual saremmo stati isolati in tutti i sensi. Con questo vaccino posso sentirmi più tranquilla, sia per me che per chi mi circonda. È un piccolo gesto individuale, che se fatto in massa può farci riemergere per tornare a vedere la luce. Mi complimento con tutta l’équipe medica dell’ospedale Spaziani di Frosinone per la loro organizzazione e la grande professionalità e la ringrazio per avermi fatta sentire tranquilla ed incoraggiata. A.P.”. (Fonte pagina Facebook ASL di Frosinone/Foto di Repertorio)
