Lo scorso aprile il Lazio ha affiancato l’utilizzo della terapia degli anticorpi monoclonali con la vaccinazione per bloccare l’infezione da Covid 19.
“L’ultimo Rapporto Aifa ha certificato che il Lazio è la prima regione d’Italia nell’utilizzo delle cure con gli anticorpi monoclonali. Oggi registriamo un numero di casi più basso da agosto dello scorso anno, 68 in tutta la regione. Vaccini e cure sono l’arma vincente. Avanti così.” Queste le parole dell’assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria, Alessio D’Amato. Gli anticorpi monoclonali (MAb) sono molecole biologiche in grado di riconoscere, legare e neutralizzare in maniera specifica un determinato antigene. Sono anticorpi creati in laboratorio da cellule “immortali”, ottenute dalla fusione di una cellula che produce il linfocita B e una cellula trasformata con vita e capacità di produrre anticorpi, potenzialmente illimitati. Gli anticorpi monoclonali sono una potentissima componente dell’arsenale per trattare i pazienti infetti e sintomatici, subito dopo aver contratto il virus, riducendo in modo importante il rischio di ospedalizzazione. “Oggi nel Lazio zero decessi e 68 casi di Covid-19. Il dato più basso da agosto. Le politiche di contenimento, i vaccini e i comportamenti responsabili ci hanno portato la sicurezza che tutti volevamo. Ora si può tornare a vivere”. Dichiara il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Anna Ammanniti
