Lunedì dimessi gli ultimi pazienti ricoverati nel reparto Covid.
Con l’ambulatorio convenzionato per il trattamento del long Covid continua l’impegno di Città Bianca a supporto dei pazienti affetti dai postumi del virus. Dopo mesi di grande impegno e sacrificio nel fronteggiare l’emergenza pandemica sul territorio e oltre 1300 pazienti ricoverati e curati nel reparto covid della struttura di Veroli del Gruppo INI, Città Bianca torna Covid free e chiude il reparto dedicato ai pazienti affetti da coronavirus.
Già nella giornata di lunedì scorso si era registrato lo “stop” ai ricoveri nel reparto covid che chiude ufficialmente lunedì 21 giugno con le dimissioni degli ultimi pazienti ricoverati.
“Naturalmente ci auguriamo di non doverlo riaprire mai più”, afferma il Dott. Carmine Romaniello, Risk Manager del Gruppo INI, impegnato sul campo fin dai primi giorni della pandemia con un team di medici, infermieri e operatori che ha voluto ringraziare pubblicamente rivolgendo “un GRAZIE INFINITO per aver svolto in questi mesi un lavoro straordinario, per essere riusciti a stare vicino ai pazienti, averli accuditi, confortati, incoraggiati, correndo il pericolo voi stessi di poter contrarre il virus”.
“Sono stati mesi difficili” prosegue Romaniello “ma le tante attestazioni di stima e riconoscenza che i nostri pazienti ci hanno voluto affidare con messaggi e lettere sono stati per tutti noi una ricarica costante”.
L’impegno di Città Bianca non termina qui ma prosegue con l’ambulatorio convenzionato “post Covid”. “Tantissimi pazienti che hanno contratto il Covid si trovano ora a fronteggiare i postumi dell’infezione, sintomi di varia natura che permangono anche a distanza di molte settimane dalla negativizzazione. Per citarne alcuni: fatica cronica, disturbi gastrointestinali, respiratori come la tosse, problemi della visione, ma non solo. INI Città Bianca è un presidio fondamentale in tal senso: con l’ambulatorio del Dott. Fernando Lunèdi, seguiamo e curiamo proprio il cosiddetto “Long Covid”.
Nella struttura di Veroli sono già riprese a pieno regime le attività di riabilitazione, i servizi ambulatoriali, i reparti RSA e R2.
