Si tratta di un progetto di rilevanza nazionale, previsto e finanziato dai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica.
L’iniziativa riguarderà cinque chiese del centro cittadino (San Paolo con il Museo della Concattedrale dove sarà possibile ammirare anche lo splendido affresco del Cavalier d’Arpino, Santo Stefano, Santa Maria Maggiore, San Francesco, San Michele) e il Museo della Concattedrale di Alatri che, grazie a un gruppo di volontari (minimo 12) selezionati e formati da docenti storici dell’arte e guide turistiche della città, saranno accessibili con orari prolungati anche nelle ore serali. Gli interessati potranno segnalare la propria candidatura scrivendo alla mail: chieseapertealatri2021@gmail.com fino al 25 giugno prossimo. L’iniziativa è frutto di un progetto voluto dal vescovo di Anagni-Alatri Lorenzo Loppa, condiviso dal vicario foraneo don Antonio Castagnacci e dal parroco don Giuseppe Ghirelli ed elaborato dall’Ufficio diocesano per i Beni culturali e l’edilizia di culto e dall’Associazione Gottifredo di Alatri. Il progetto – come è sottolineato nel documento presentato alla CEI – “intende creare le condizioni per una partecipazione attiva e replicabile delle comunità nella comprensione e nella valorizzazione del patrimonio ecclesiastico” cittadino, utilizzando i canali social e gli strumenti digitali ma anche dotando le chiese di totem informativi provvisti di QR-code che indirizzeranno gli utenti a contenuti digitali, video e audio, con una finestra in lingua italiana segni che ne permetterà la fruizione a non vedenti e non udenti. Un logo contrassegnerà tutta la campagna di informazione e attuazione del progetto che, per la parte social, troverà collocazione su una pagina Facebook appositamente costituita e in spazi dedicati all’interno dei siti internet dell’Ufficio per i Beni culturali e l’Edilizia di culto della diocesi di Anagni-Alatri e dell’Associazione Gottifredo. Una convenzione, sottoscritta dal vescovo mons. Lorenzo Loppa e dal presidente dell’Associazione Gottifredo prof. Tarcisio Tarquini, regolerà l’attuazione del progetto e gli obblighi delle parti. Andrea Tagliaferri
