Rivolta in carcere tutti prosciolti. Il gup del tribunale di Frosinone ha deciso per il non luogo a procedere.
Per 21 indagati tra questi anche quattro ciociari. Gli avvocati del collegio difensivo Antonio Ceccani, Marco Maietta e Luigi Tozzi hanno sostenuto che la contestazione era generica e poi sarebbe stato violato il principio di legalità in quanto non era stata specificata la condotta di ogni singolo imputato. Ben 21 le persone che dovevano rispondere di devastazione. I fatti risalgono all’ 8 marzo dello scorso anno quando la dirigenza del carcere decise di interrompere le visite dei familiari. Una decisione che ha scatenato la sommossa di un centinaio di detenuti che hanno distrutto due padiglioni della struttura carceraria causando danni per oltre centomila euro. Ma siccome non è stato specificato il comportamento di ciascun detenuto in merito a tali fatti il giudice ha ha deciso per il non luogo a procedere. Mar .Ming.
