Dura nota a firma dei consiglieri comunali del gruppo “Gallinaro nel Cuore”, Cristina Bella, Massimiliano Imperiali e Sara Franciosa. Eccola.
<<Lo scorso 2 giugno si è celebrato la festa della repubblica italiana in memoria del referendum che si tenne tra il 2 e il 3 giugno 1946, con il quale il popolo italiano, dopo 85 anni di regno della dinastia dei Savoia, scelse di far diventare l’Italia una repubblica costituzionale, abolendo di fatto la monarchia. Purtroppo sembra che alla amministrazione di maggioranza capeggiata dal sindaco Piselli, che amministra il comune di Gallinaro, questo pezzo di storia sia passato di mente…perchè, navigando senza bussola e senza faro nel “porto delle nebbie” , forse si pensa di essere ancora in una monarchia dove anche i semplici principi che regolano la vita amministrativa di un paesino di poco più di mille abitanti , vengono di fatto calpestati e messi da parte con un’ azione costante e sempre più ripetuta , che il gruppo consiliare di opposizione “Gallinaro nel cuore” da tempo sta mettendo in evidenza , affinche’ la popolazione tutta sia ben conscia della reale situazione amministrativa in cui versa il proprio amato paese . Ebbene, in data 8 maggio u.s., questo gruppo consiliare ha richiesto con protocollo nr. 2614 un consiglio comunale per discutere in particolar modo 3 temi ritenuti, almeno dall’opposizione, di importanza particolare per la popolazione stessa del paese. Da una parte si vuole di nuovo porre l’attenzione sulla possibilità di trasmettere in diretta streaming i consigli comunali per favorire la trasparenza degli stessi ed una maggiore partecipazione pubblica; dall’altra si vuole analizzare in maniera piu’ approfondita lo stato dell’arte sia dell’ostello San Nicola che dei box siti in piazza San Gerardo: 2 strutture, in disuso la prima, non completata e in stato di degrado la seconda, che non solo non portano nessun reddito al comune ma oltre tutto pesano sulle tasche dei contribuenti . Evidentemente la maggioranza ritiene forse che non siano temi cosi’ importanti, o peggio ancora, che le richieste di questo gruppo di opposizione, che comunque rappresenta circa il 45% della popolazione votante, non siano degne della loro attenzione al punto tale da non rispettare nemmeno le norme del “regolamento per il funzionamento del consiglio comunale” . Infatti, in spregio a quanto stabilito dall’art.14 comma 4 ( “ il presidente è tenuto a riunire il consiglio in un termine non superiore a 20 gg … ) del succitato regolamento , ad oggi 02-giugno 2021 non e’ stato indetto nessun consiglio comunale , quando il termine ultimo utile per la convocazione era il giorno 28 maggio con un preavviso di 5 giorni per le sedute ordinarie ( vedi anche art 17 comma 1-a sempre del regolamento ). Noi consiglieri del gruppo Gallinaro nel cuore, per l’impegno preso nei confronti della popolazione, avremmo accettato di buon grado anche il giorno 02 giugno per effettuare il consiglio da noi richiesto … anzi quale giorno migliore visto che come cita l’art 1 della Costituzione : “la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione”. Ad aggravare questa grave mancanza di rispetto nei confronti della democrazia il fatto che l’avremmo accettata di buon grado , anche nonostante le difficoltà e gli impedimenti posti in essere da chi al potere ha deciso che non potevano essere consultati , anche in presenza dei funzionari predisposti, i documenti relativi alle richieste presentate, e questo fatto di per se’ è ancora più grave del primo , perche’ un consigliere di opposizione è un organo di controllo che ha il diritto e il dovere di espletare la propria funzione in qualsiasi momento … limitare , o peggio ancora, vietare tale diritto stabilito dalla legge ( art 43 t.u.e.l comma 2 : i consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di ottenere dagli uffici, rispettivamente, del comune e della provincia, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla legge.) è una grave violazione che non deve passare inosservata . Il gruppo consiliare “Gallinaro nel cuore” non teme chi si sente persino al di sopra della legge e in questo giorno di festa nazionale a testa alta si unisce al popolo italiano che grida: viva l’Italia … viva la democrazia>>.
