Mentre la politica locale litiga e fa i capricci discutendo ancora la paternità di chi determinò la chiusura dell’ospedale di Via Onorato Capo, c’è chi opera svolgendovi un’opera meritoria.
L’Unità di Degenza Infermieristica, collocata all’ultimo piano della struttura sanitaria e dotata di 12 posti letto attrezzati, si occupa della gestione dei pazienti nella fase post-acuta, provenienti da altre U.O. a carattere prevalentemente internistico, che hanno terminato l’inquadramento diagnostico, hanno un piano terapeutico definito e condizioni cliniche stabili. Ad Anagni sono ricoverati pazienti provenienti soprattutto dai reparti di Ortopedia e Medicina di altri ospedali e cliniche del territorio. Nei giorni scorsi i familiari di alcuni ricoverati hanno chiesto di poter esternare pieno compiacimento per il modo in cui vengono trattati i loro cari, sia sotto l’aspetto sanitario che umano. Nell’Udi anagnino non si sono mai verificati episodi di sciacallaggio o maleducazione, e la fama del nosocomio che fino agli anni settanta è stato il vanto delle Regione, resta a favore dei pur limitati servizi attualmente in funzione. Jackal
