Anagni – Omicidio colposo, medico condannato

Marina Mingarelli
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Mori’ dopo alcune ore da un intervento cardiochirurgico, condannato ex primario dell’ospedale San Filippo Neri di Roma.

La vicenda risale al 2016 quando la paziente, una donna di Anagni Anna Ammanniti di 55 anni, si era ricoverata perché doveva subire un intervento alla valvola mitralica e aortica. Ma il medico che l’aveva operata aveva utilizzato delle tecniche diverse da quelle canoniche. Praticamente era stato usata invece che la valvola meccanica una che apparteneva a un cadavere. La donna dall’intervento è vissuta soltanto 30 ore. I familiari sospettando un caso di malasanità hanno presentato denuncia presso la caserma dei Carabinieri della capitale. Da qui il sequestro della cartella clinica e le indagini avviate dalla Procura. Il primario è finito sotto processo per omicidio colposo. Secondo la perizia effettuata da 3 consulenti della procura il medico non aveva messo in atto tutte le misure per far sì che la paziente non subisse dopo l’intervento un arresto cardiocircolatorio. Da qui la sentenza di condanna ad un anno ed 8 mesi di reclusione. Per quanto riguarda il risarcimento danni il giudice ha stabilito che l’imputato dovrà versare 80000 euro di provvisionale per ogni figlio della defunta Mar. Ming.
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