La Polizia di Stato ha arrestato due fratelli di 34 e 31 anni, della famiglia Spada di Ostia. L’indagine era partita dopo la denuncia di una madre-coraggio.
I due fratelli sono stati arrestati per traffico di droga, estorsione, sequestro di persona, associazione a delinquere e riduzione in schiavitù. I reati sono aggravati dal metodo mafioso, esercitato per anni anche da altri appartenenti alla famiglia. Grazie alla denuncia di una madre-coraggio, la Polizia ha potuto arrestare i due fratelli. La donna ha avuto la forza di chiamare la Polizia e raccontare una vita di soprusi che i due riservavano a lei e ai suoi figli. I figli venivano sequestrati, torturati, seviziati e profondamente umiliati anche con la diffusione di video sui social. La figlia invece era costretta a prostituirsi per pagare i debiti di droga dei fratelli, contratti con gli Spada. Gli investigatori, dopo la denuncia della donna, hanno avviato un’indagine lampo. Parole solidali da parte del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti: “Un grande abbraccio a questa mamma che ha denunciato i membri del clan Spada che tenevano sotto ricatto i suoi figli. Una storia di dolore e di amore. Come Regione ci costituiremo parte civile nel processo contro gli aguzzini e resteremo vicini a questa famiglia. Grazie alla Polizia e alla DDA di Roma che ha fatto luce su quanto stava avvenendo. Denunciare è necessario per fermare il crimine, noi saremo sempre dalla parte di chi, con coraggio, si ribella al malaffare.” Anna Ammanniti
