Aurora Leone è stata prima invitata e poi esclusa e cacciata dalla Partita del Cuore, il motivo? Perché donna. Aurora è l’attrice del gruppo The Jackal, ha denunciato di essere stata vittima di un episodio di discriminazione al tavolo della Nazionale Cantanti. La discriminazione è nata dal fatto di essere donna. Purtroppo è l’ennesimo episodio che pone l’accento sul fatto che il maschilismo sia un punto fermo della cultura italiana, per sconfiggerlo serve l’aiuto anche degli uomini.
Aurora Leone con il “socio”
Ciro Priello hanno raccontato che durante la cena prima della Partita del Cuore, il direttore generale
Gianluca Pecchini ha ribadito che Aurora in quanto donna non poteva restare seduta al tavolo della Nazionale Cantanti.
“Sei una donna, non puoi stare seduta qui”. La ragazza ha fatto presente di essere stata convocata come giocatrice della partita. La risposta è stata:
“Non mi far spiegare perché non puoi stare seduta qua, alzati e basta”. Aurora ha cercato di spiegare di avere la convocazione stampata e Pecchini ha continuato ad offendere la ragazza:
“Da quando in qua le donne giocano?” “Vabbè ma tu mica giochi.” Aurora arrabbiandosi ha detto che le avevano chiesto anche le taglie del completino. Il direttore generale le ha risposto:
“Eh, il completino te lo metti in tribuna.” Aurora e Ciro arrabbiati sono stati cacciati dall’albergo.
Alla partita di ieri sera non si sono presentati. Così come si sono ritirati Eros Ramazzotti e i Negramaro, per rispetto di Aurora Leone e di tutte le donne.
Giuliano Sangiorgi e Andrea Mariano dei Negramaro:
“È con profondo rammarico che mi sottraggo a questo impegno nobile e giusto a sostegno della ricerca, ma in seguito a quanto accaduto ieri sera ad Aurora durante la cena della Nazionale, la decisione si è fatta irrinunciabile. La Nazionale Cantanti nasce per proporsi come modello positivo di supporto, aiuto e vicinanza ai più deboli. Per questo motivo ho deciso di impegnarmi, insieme ai miei fratelli, a donare personalmente e direttamente alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo. Vi invito, dal profondo del cuore, a fare lo stesso poiché quanto accaduto non deve in alcun modo adombrare i nobili intenti di supporto alla ricerca con cui questo evento è nato. Diamo un segnale di incoraggiamento alla ricerca donando al numero 45527. È davvero importante, è vitale.” Eros Ramazzotti assicurando il suo sostegno alla ricerca:
“Con questa dirigenza e a queste condizioni non me la sento di scendere in campo.” Il direttore generale della Nazionale Cantanti, Gianluca Pecchini, si è dimesso dal suo incarico in seguito all’assurda vicenda svoltasi tra l’altro all’interno di un contesto come quello della Partita del Cuore.
Anna Ammanniti