Anagni – Battisti e Buschini:“Consigliamo al sindaco Natalia di non strumentalizzare politicamente le questioni sanitarie”

Anna Ammanniti
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“Consigliamo al sindaco Natalia e alla sua amministrazione di non strumentalizzare politicamente il tema dei servizi sanitari ad Anagni e più in genere nella Provincia di Frosinone.” Inizia così la dichiarazione congiunta dei consiglieri regionali Sara Battisti e Mauro Buschini, in risposta al sindaco Daniele Natalia in merito alla seduta consiliare della Regione Lazio, nella quale è stata presentata una mozione per la riapertura immediata dell’Ospedale di Anagni.

Sara Battisti
La mozione è stata presentata dal consigliere regionale Giancarlo Righini, ha ottenuto 17 pareri favorevoli, 8 astenuti e contrari, ma è mancato il numero legale per l’assenza dei consiglieri Buschini, Battisti e Ciacciarelli. Erano state queste le parole del sindaco di Anagni: “La mancanza del numero legale ha impedito di riaprire l’Ospedale della nostra città. Nel corso degli ultimi mesi i contatti tra la nostra Amministrazione e la ASL Frosinone, anche a fronte della questione vaccini da affrontare congiuntamente, si sono rafforzati. A restare sempre sorda alle nostre richieste è stata la Regione Lazio. Non tanto il voto in aula ma le assenze hanno condizionato la riapertura del nostro Ospedale, e questo mi fa pensare che, in fondo, il problema con l’Ospedale di Anagni sia di natura politica e che quella dei costi sia in sostanza una scusa. Ringrazio l’Onorevole Righini per essersi fatto portavoce delle istanze di 80.000 cittadini che chiedono solo di poter godere del loro diritto alla salute ma, contemporaneamente invito i tre Consiglieri ciociari assenti, a riflettere su quanto pesante e negativo sia stato questo loro gesto. Non esistono cittadini di serie A e di serie B, così come non vi sono zone della Provincia che hanno più diritti di altre”. I consiglieri Battisti e Buschini hanno spiegato così riferendosi al primo cittadino Daniele Natalia: “Se poi vuole raccontare ai cittadini, che è chiamato a rappresentare con senso del dovere e con responsabilità, una menzogna è libero di farlo ma di certo non può aspettarsi da noi compiacenza. Una mozione consiliare è un atto che consente ai consiglieri di poter porre l’accento su una questione e se approvata può costituire una richiesta del consiglio nei confronti della giunta. In questo caso la mozione presentata dal collega Righini, oltre a non essere mai stata condivisa dal sindaco con nessuno dei rappresentanti istituzionali del territorio, pur non avendo visto l’approvazione del Consiglio, non avrebbe provocato alcuna riapertura dell’ospedale, come in una nota ha dichiarato il sindaco Natalia. Sull’ex ospedale, Daniele Natalia, dovrebbe avere la giusta onestà intellettuale nel raccontare quali siano stati i servizi aggiuntivi in questo ultimo anno e mezzo e, invece di farsi scudo dietro una mozione, chiedere nelle giuste sedi di lavorare ad un ulteriore ampliamento dell’offerta sanitaria di Anagni e del comprensorio. In ogni caso siamo pronti ad ogni tipo di discussione, prontissimi a condividere scelte ed orientamento. Nella correttezza istituzionale e soprattutto nella efficacia delle azioni amministrative. Che sono cosa diversa dalle provocazioni politiche”.
Mauro Buschini
Daniele Natalia
Poco prima della risposta dei consiglieri Battisti e Buschini, il sindaco Natalia smorzando la polemica nel centrodestra regionale sulla questione sanità nell’area nord della Provincia di Frosinone, aveva invitato all’unità d’intenti e di azione, dichiarando: “Voglio invitare tutti i consiglieri regionali di centrodestra, sia quelli eletti nei partiti Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, sia quelli eletti nelle civiche d’area, ma anche tutti gli eletti in Provincia di Frosinone, al di là del partito di appartenenza, a sostenere coralmente le istanze del territorio ed a restituire agli 80.000 cittadini dell’area nord l’Ospedale di Anagni. Lo strumento c’è ed è la sottoscrizione di un emendamento al collegato e quindi al Bilancio regionale per la riapertura dell’Ospedale di Anagni. Mi è pervenuta comunicazione da parte dell’onorevole Ciacciarelli in merito che predisporrà l’atto da sottoporre ai colleghi consiglieri regionali. Voglio rivolgermi a tutti i consiglieri regionali ma in particolare a quelli ciociari: il diritto alla salute dell’area nord della Provincia di Frosinone viene calpestato ogni giorno, per farlo basta tenere ferma una struttura come quella dell’Ospedale di Anagni; se si vuole rappresentare bene il proprio territorio occorre sposare battaglie come quella di chi, da anni, chiede la riapertura del nosocomio anagnino. È un obiettivo che passa necessariamente per il sostegno del Consiglio Regionale e per la volontà di tutti gli schieramenti di riconsegnare i servizi essenziali ai territori. Chi vorrà firmare questo emendamento al collegato dimostrerà la propria disponibilità nei nostri confronti e la propria volontà di difendere il diritto alla salute degli anagnini e dei cittadini del comprensorio”. Anna Ammanniti        
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