Ieri mattina i titolari del Punto Verde, noto bar del centro anagnino, all’apertura del locale hanno notato degli spari da arma da fuoco alla serranda.
I Carabinieri stanno indagando per risalire ai responsabili, il gesto è assoltamente da condannare. I consiglieri comunali di minoranza chiedono le dimissioni dell’assessore Carlo Marino che aveva definito il gesto criminale “una bravata”. Di seguito la nota stampa. “Come amministratori vogliamo esprimere la nostra vicinanza e solidarietà ai titolari del locale Punto Verde. Un’attività ormai storica che non merita quello che è accaduto l’altra notte. Abbiamo appreso dalla stampa l’incredibile notizia degli spari contro la saracinesca del locale e auspichiamo che il colpevole venga individuato e subisca quello che la legge prevede. Questo è un gesto che va condannato duramente e che non può esser fatto passare come una bravata, come l’assessore alla cultura Marino ha affermato in una sua nota. È assurdo che un amministratore che ricopre incarichi di giunta faccia passare il messaggio per il quale sparare contro un locale sia una bravata. Sono affermazioni gravi che non possono passare sotto traccia. Marino dovrebbe dimettersi e se non lo fa dovrebbe essere il Sindaco della città di Anagni a togliergli la delega alla cultura e al commercio”. Anna Ammanniti
