Il prezioso contributo dei giovani dell’Associazione Culturale “ProssimaMente” non manca mai: da anni ormai, con costanza e puntualità, i ragazzi si occupano di ripulire particolari scorci del paese, ridonando ordine e decoro a posti meravigliosi.

Già ad aprile i volenterosi erano intervenuti sulla passeggiata che unisce il quartiere Ponte al quartiere Colle, compreso il suggestivo Torrione “uno degli angoli più panoramici del centro di Arpino”. Contestualmente i ragazzi avevano interrato un melograno, valorizzando l’iniziativa con una significativa frase di Lucy Larcom “chi pianta un albero pianta una speranza”.
Nella giornata di ieri, i giovani di ProssimaMente si sono spostati verso l’Acropoli di Civitavecchia, lungo il perimetro esterno alle mura ciclopiche, per “recuperare” un sentiero sepolto da rovi e vegetazione spontanea: il percorso, che interessa anche il sito della “Bocca del Lupo”, adesso è praticabile: anche qui è stato piantato un piccolo albero di melograno, simbolo di abbondanza, fertilità, unità dei popoli.
La comunità è grata nei confronti di questi ragazzi che, in maniera discreta, quasi silenziosa, in ogni singola iniziativa si rivelano un vero valore aggiunto per la città di Arpino.
Sara Pacitto