Pochi secondi, il tempo di prendere il figlio da scuola, prende una multa dall’ausiliario del traffico.
È successo venerdì pomeriggio verso le ore 17, una donna si è fermata con la sua auto meno di un minuto sulle strisce blu, situate a piazza Bonghi, sotto il Convitto Regina Margherita. Come è noto per l’uscita degli alunni delle elementari è necessaria la presenza del genitore. La mamma è corsa a prendere il figlio, mentre scendeva le scale ha visto l’ausiliario del traffico vicino alla sua auto. Gli ha fatto cenno che stava arrivando, ma lui impassibile ha “staccato” la multa. La donna è rimasta letteralmente senza parole. Era lì, con meno di un minuto di sosta è stata multata. Presa la contravvenzione è andata all’ufficio della Polizia Locale, ha chiesto di essere ricevuta dal comandante. Le parole precise della donna: “Il comandante si è rifiutato di ricevermi”. Ieri è andata all’ufficio postale per pagare la multa, ma una volta lì, l’impiegato le ha fatto presente che non c’era scritto l’importo. La donna ha quindi telefonato verso le 12.30 al comando dei vigili urbani e le hanno detto che doveva pagare 29.70 euro. Ancora più sbalordita la signora ha chiesto se era possibile ricevere uno scritto in cui risultava l’importo da pagare. Neanche a parlarne. In piazza Bonghi il problema c’è, ed è evidente. Sia all’orario di entrata che agli orari di uscita della scuola, c’è il caos. I posti auto delle strisce blu perennemente occupati, macchine che sfrecciano e arrivano da ogni dove, non è assicurata l’incolumità dei bambini. Forse sarebbe il caso di pensare a un disco orario da apporre in quel lasso di tempo. Permettere ai genitori di portare e riprendere i piccoli alunni, una sorta di tollerabilità, non farebbe male a nessuno. Si tratta di una manciata di secondi e non di restare a banchettare per ore. La piazza tornerebbe ad essere una piazza e non solo un parcheggio, come non lo è più da anni. Pensare ad una “zona di rispetto”, in cui gli studenti possono recarsi tranquillamente a scuola. Nei parcheggi di viale Regina Margherita, ad esempio, dalle ore 7 alle ore 9 c’è il divieto di parcheggio proprio per agevolare il traffico. Applicare una norma del genere a Piazza Bonghi garantirebbe una maggiore tranquillità ai piccoli studenti. Restare pochi minuti, il tempo di accompagnare i piccoli a scuola. Anna Ammanniti
