Sora – TGR Lazio, sindaci e Consumerismo, incontro su aumento canoni consortili (VIDEO)

Francesca Merolle
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Questa mattina TGR Lazio, sindaci e Consumerismo davanti al Comune di Sora per parlare dell’aumento dei canoni consortili. La Regione Lazio, sempre stamattina, comunica la propria disponibilità verso gli amministratori locali precisando che è stata trovata una “situazione debitoria complessa”.

L’appuntamento era alle 7.30 in Corso Volsci, proprio davanti al Comune di Sora. L’invito dell’associazione no profit  “Consumerismo” era rivolto ai residenti e agli amministratori per parlare  dell’aumento dei canoni consortili. Un incontro ripreso anche dalle telecamere di “Buongiorno Regione” del TGR Lazio con una puntata dedicata proprio ai rincari dei canoni consortili nell’area della Conca di Sora. Tg24.info ha raccolto l’invito di Consumerismo raccogliendo il punto di vista di cittadini e soggetti interessati. LA NOTA DELLA REGIONE LAZIO E’ proprio di stamattina una nota della Regione in cui si precisa che “La Regione Lazio ha dato massima disponibilità ad incontrare gli amministratori locali al fine di mettere in campo una serie di azioni in accordo con i Comuni del territorio, in netta discontinuità con il commissariamento precedente, e soprattutto al fine di alleggerire le imposte importanti pagate dai cittadini, migliorando allo stesso tempo i servizi a loro offerti. Il confronto è stato avviato anche grazie alla disponibilità dei Consiglieri regionali Mauro Buschini, Sara Battisti e Loreto Marcelli, e del commissario del Consorzio di Bonifica Stefania Ruffo. L’attuale commissariamento del Consorzio Conca di Sora ha trovato una situazione debitoria complessa di milioni di euro, per la quale comunque sono in corso attività ed interventi di risoluzione. La Regione Lazio, per esempio, è intervenuta con circa 500mila euro per la risoluzione del debito elettrico, oltre una serie di finanziamenti promossi nel corso degli ultimi anni. Tra questi 200mila euro per lavori di messa in sicurezza dello sbarramento mobile sul fiume Liri in località Val Francesca”. LE PRECISAZIONI DEL CONSORZIO Precisazioni celeri e puntuali arrivano dal commissario straordinario del Consorzio di Bonifica “Valle del Liri” è la dottoressa Stefania Ruffo. “La Giunta regionale del Lazio, con deliberazione n. 907 del 28 giugno 2001, ha approvato la deliberazione del 27/09/1999, n.6 del Consorzio di bonifica n.8 Conca di Sora e i relativi allegati riguardanti il Piano di Classifica degli immobili per il riparto della contribuenza. Il Piano è pubblicato sul sito del Consorzio di bonifica Conca di Sora. All’interno del Piano sono specificati, tra l’altro, i servizi consortili e l’imputazione della spesa, nonché il riparto della spesa di bonifica ed il riparto delle spese irrigue. Il riparto della quota delle spese di bonifica a carico dei consorziati viene effettuato sulla base del beneficio conseguito da ciascun immobile senza distinzione tra immobili agricoli ed extra agricoli. Gli immobili beneficiati sono quelli che risentono di un incremento di valore/reddito imputabile alla riduzione del rischio idraulico. Sono chiamati a contribuire alla spesa le proprietà ricadente all’interno del perimetro di operatività. In ottemperanza alle direttive regionali, viene adottato il metodo di riparto delle spese nel modo seguente: le zone con caratteristiche di omogeneità sono state accorpate in macrobacini sulla base di tipologia di servizio assicurato, beneficio, insieme di opere ed attività che ne sono causa diretta; all’interno di ogni macrobacino sono stati individuati i vari gradi di beneficio tramite parametri oggettivi. Il consorzio oltre all’ordinaria attività di manutenzione delle opere di bonifica, (cioè quelle per le quali i contribuenti pagano, come da piano di classifica) ha in essere convenzioni onerose con i comuni di Sora, Isola del Liri, Broccostella, Fontechiari e Posta Fibreno per interventi di manutenzione generale di opere che non rientrano nelle competenze del consorzio. Il consorzio ha in essere anche convenzioni onerose con comuni esterni al perimetro di contribuenza: Veroli e Casalvieri. N.B. è stato fatto un adeguamento del catasto mediante l’acquisizione dei dati da Agenzia delle entrate; se il terreno è stato frazionato e prima c’era un solo contribuente, oggi ci sono tanti contribuenti quanti risultano da Agenzia delle entrate. Se invece esistono più intestatari di una stessa particella, sempre come risulta dai dati acquisiti da Agenzia delle entrate, l’art.11 del D.L. n. 151 del 1991, convertito in legge n. 202 del 1991, prevede l’invio della bolletta al primo intestatario della partita catastale. Il doppio minimo sulla bolletta si rileva nel caso in cui il contribuente usufruisca anche del servizio di irrigazione: in sintesi, paga in un’unica bolletta il minimo per la bonifica ed il minimo per l’irrigazione. Immobili ricadenti nel centro urbano: i fabbricati del centro urbano sono esonerati dal pagamento perché rientrano nella convenzione con ATO 5; ACEA riversa al consorzio una quota per l’utilizzo dei canali di competenza consortile per lo scolo delle acque. Per quanto riguarda l’irrigazione, il consorzio Conca di Sora applica attualmente la tariffa “monomia” cioè tutti i proprietari di terreni, irrigati o potenzialmente irrigabili, sono soggetti al pagamento della quota, a prescindere dall’utilizzo o meno del servizio ed in base alla superficie. Il servizio irriguo comprende, in sintesi, la realizzazione, la gestione e la manutenzione degli impianti pubblici di irrigazione; quest’anno la tariffa è stata differenziata tra impianti a scorrimento ed impianti a sollevamento con oneri diversi in ragione delle spese diverse tra impianti a scorrimento ed impianti a sollevamento. Si rappresenta che, nonostante l’aumento applicato quest’anno, il tributo del servizio irriguo del consorzio di Sora è inferiore a quello applicato dagli altri consorzi di bonifica del frusinate nella misura di circa il 30%. Il Consorzio, in collaborazione con una società spin off della Università Federico II di Napoli, sta implementando un sistema per passare, dal prossimo anno, ad una tariffa binomia con fatturazione dei volumi utilizzati. Tale sistema, basato sull’elaborazione dei dati satellitari e delle analisi in campo, consentirà di ottenere un risparmio per i non utilizzatori del servizio irriguo ed un contenimento degli sprechi della risorsa idrica”. Restiamo a diposizione per chiarimenti e precisazioni.  
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