“Il 16 del mese è diventato, ormai, un atteso appuntamento con Ambrogio. Questo tempo di pandemia ha stravolto la nostra vita, la nostra quotidianità, la nostra libertà ,non intaccando, però, il nostro amore per Lui, anzi lo ha rafforzato facendoci (ri)scoprire, in realtà, la bellezza della semplicità : pregare davanti al suo sepolcro non solo i giorni della “grande festa”, ma soprattutto nei momenti silenziosi della vita quotidiana, quando il fragore della festa lascia spazio alla tranquillità e alla contemplazione, alla preghiera e al vero servizio per la nostra comunità”. Con queste parole presentiamo l’evento di domani, domenica 16 maggio, alle ore 11.00 presso la Cattedrale di San Giovanni e Paolo, che celebrerà come ogni 16 del mese il Martirio del Martire Ambrogio con la Santa Messa celebrata da don Giuseppe Principali.
“Questo incontro che ogni 16 del mese si rinnova, ha come scopo preminente quello di coinvolgere, nel nome di Ambrogio, la nostra comunità, in ogni sua forma, al fine di dare concretezza e pienezza al quel messaggio di amore e di servizio che è insito nella nostra fede, come ha fatto Ambrogio con il suo costante servizio in nome dei più deboli. Nei nostri tempi si può diventare martiri anche senza sacrificare la vita, ma mettendo la propria vita a servizio degli altri, dei bisognosi, diventando ,così, veri testimoni della nostra fede che ha bisogno di segni concreti di vita per riempiersi di amore e nutrirsi di passione. Le confraternite, le associazioni, i diversi gruppi della nostra città, si sono unite insieme per fare rumore, per rendere il loro servizio cercando di dare sostegno a quelle famiglie che, anche a causa della pandemia, si sentono schiacciate dal peso della vita, si sentono sole e abbandonate, si sentono deluse e prive di speranza. Hanno cercato di “incollare” il peso della sofferenza altrui per alleggerire, per quanto possibile, la vita di chi soffre anche a causa della crisi economica che sta affliggendo tutto il mondo”. Con queste parole, qualora ce ne fosse ulteriormente bisogno si presenta la celebrazione di domani mattina, 16 maggio 2021. Le associazioni coinvolte saranno “Le Donne in Cammino”, “L’Airone” e l’associazione sportiva di calcio a 5 femminile. Le stesse associazioni, come ormai tradizione, hanno raccolto pacchi alimentari di primaria necessità per la Caritas di Ferentino, che continua a prestare il proprio servizio nei confronti delle famiglie più bisognose di Ferentino. Il prossimo 16 giugno, poi spazio alle scuole del territorio, con l’adesione già arrivata della scuola “Madre Caterina Troiani” e dell’associazione “Le Strenghe” che tra l’altro proprio in questi mesi ha realizzato lo spettacolo teatrale “Il Centurione Ambrogio”. In occasione della celebrazione del 16 giugno è prevista la presenza del vescovo diocesano, Mons. Ambrogio Spreafico. Alessandro Andrelli
