Falsificavano i documenti degli immigrati, due giovani frusinati rispettivamente di 24 e 25 anni sono stati condannati a un anno e 4 mesi di reclusione.
La vicenda risale a qualche tempo fa quando i due ragazzi in cambio di poche centinaia di euro avevano venduto la loro identità ad alcuni albanesi che dovevano espatriare. Il modus operandi consisteva lasciare le loro generalità e sostituire la fotografia. Ma uno di questi stranieri che si trovava in possesso di questa identità “taroccata” era stato fermato dalle forze dell’ordine presso l’aeroporto Marco Polo di Venezia e arrestato. E proprio dalle indagini avviate dagli investigatori si è arrivati all’identificazione dei due ciociari che sono finiti sotto accusa per falsificazione di documenti. I legali difensori Mario Grieco e Carlo Coratti hanno chiesto e ottenuto il patteggiamento per i loro assistiti. Da qui la mite condanna. Mar.Ming.
