Sul sito della Finanza locale, del Ministero dell’interno, segnatamente il Dipartimento per gli affari interni e territoriali sono stati pubblicati gli importi definitivi, dopo tutti i conteggi necessari, destinati ai Comuni italiani per il 2021 afferenti il Fondo di solidarietà comunale.
<<Il Fondo è finalizzato ad assicurare un’equa distribuzione delle risorse ai comuni, con funzioni sia di compensazione delle risorse attribuite in passato sia di perequazione, in un’ottica di progressivo abbandono della spesa storica, alimentato con una quota del gettito IMU di spettanza dei comuni stessi. Ebbene – spiega il consigliere Danilo Magliocchetti – al Comune di Frosinone per il 2021 sono stati destinati alla fine € 4.688.843,00. Ciò nonostante le note difficoltà riscontrate nel 2020 e analogamente ed ovviamente per il 2021, da parte di tutti i Comuni italiani, per le criticità legate al Covid, con oggettive e note difficoltà di riscossione dei tributi. Ebbene, se si confrontano le risorse destinate a Frosinone nel 2020, pari cioè a € 4.449.719,00, senza pandemia, si può notare una somma aggiuntiva, per il corrente anno, di appena € 239.124. Nonostante le ampie rassicurazioni fornite dal Governo centrale a fine anno scorso, circa il fatto che i Comuni italiani non sarebbero stati lasciati soli a gestire le enormi difficoltà gestionali e finanziarie legate al Covid. Quanto fatto dal Comune di Frosinone fino ad oggi ed in tutti questi anni, in termini di quadratura dei bilanci previsionali e consuntivi, e di gestione delle risorse, appare dunque ancor più meritevole di apprezzamento, e costituisce un risultato eccezionale, viste le scarse risorse a disposizione, sia per le note vicende legate al piano di riequilibrio decennale, sia per le attuali difficoltà legate al Covid. E lasciano veramente interdetti le affermazioni fatte da qualche esponente dell’opposizione, nell’ultima discussione di bilancio, quando, addirittura, si è sostenuto che per Frosinone, dopo i rilievi della Corte dei Conti sulle precedenti gestioni, quando si è insediata l’Amministrazione Ottaviani, sarebbe stato meglio dichiarare il dissesto. Fortunatamente per la Città, è stata presa un’altra strada, virtuosa, di risanamento dei conti, pur con le innumerevoli difficoltà di volta in volta incontrate. L’ultima quella del Covid. Bene ha fatto dunque il Presidente dell’ANCI Decaro a chiedere al Ministro dell’Interno un intervento concreto affinchè si arrivi a contemperare l’esigenza di ripianare il debito dei Comuni in difficoltà con quella, altrettanto ineludibile, di mantenere gli enti in equilibrio finanziario, con l’invio di maggiori risorse, proprio per tamponare i disastri del Covid>>.
