E’ questo il motivo della grande inaugurazione che questa mattina ha visto protagonisti i vertici regionali e Asl al San Benedetto, prima della tappa a Torrice per l’Hub vaccinale privato e dell’ultimo evento allo Spaziani
C’erano tutti questa mattina presso l’ospedale di Alatri, che da inizio pandemia è diventato il fulcro della sanità non Covid nel cuore della provincia ciociara. L’Assessore regionale alla Sanità D’Amato, la D.G. della Asl D’Alessandro, i consiglieri regionali Buschini, Battisti e Loreti, accolti dal sindaco di Alatri e dal responsabile sanitario del nosocomio Dr. Sarra, oltre ad una discreta folla di giornalisti e operatori sanitari. Norme anti Covid rispettate, ache grazie alla nutrita rappresentanza dei Carabinieri della Compagnia di Alatri guidati dal C.te Argirò, per quello che si è delineato come un proprio mini evento, forse il primo in era Covid, e che punta i riflettori sulla sanità cittadina ma anche provinciale. L’inaugurazione riguardava una Tac di ultimissima generazione che da oggi sarà a disposizione dell’intera struttura per eseguire non solo i tradizionali esami già svolti al San Benedetto ma con velocità e semplicità inimmaginabili fino a ieri, ma anche per nuovi esami che da oggi saranno possibili. Ma la vera novità di questa Tac, come quelle che verranno installate negli altri tre ospedali provinciali, è che è studiata per rilassare quanto più possibile il paziente e umanizzare la fase diagnostica. Sulla parete di sfondo della sala in cui si svolge l’esame, infatti, è riprodotto in grande scala un molo marino con tanto di attracco, barchette e panorama. Le istituzioni, dopo il taglio del nastro e gli interventi, si sono spostate a Torrice presso l’Hub vaccinale che prenderà il via in queste ore. “La ASL di Frosinone- ha dichiarato la d.ssa D’Alessandro– sta investendo molto nell’innovazione tecnologica per migliorare i servizi secondo i tre domini: efficacia, efficienza e appropriatezza. Appropriatezza vuol dire fare la cosa giusta alla persona giusta. Efficienza fare al costo giusto e nei tempi giusti. Efficacia fare quello che serve nel modo migliore“. Entusiasta il dr. Roberto Sarra che ha spiegato i tanti vantaggi di questo macchinario, parlando da esperto visto che è il suo ramo specifico ma anche da responsabile del nosocomio visto che ne beneficeranno tutti i reparti. Un piccolo fuori programma ha visto, poi, protagonisti i referenti del Comitato San Benedetto che hanno consegnato un promemoria all’assessore D’Amato per ricordargli la tanto agognata Risonanza Magnetica. Andrea Tagliaferri
