Avevamo già descritto le pietose condizioni in cui versa una strada in piena zona industriale, realizzata dai frontisti e non ancora presa in carico dal Comune.
Vere e proprie voragini rappresentano un’insidia per gli automezzi che la percorrono dalla provinciale Morolense allo stradone Asi, quello dalla pavimentazione rifatta da poco. Un giovane imprenditore, titolare di un’attività legata al mondo dell’automotive, dopo vani solleciti rivolti agli enti secondo lui interessati e competenti, ha deciso che “chi fa da sé fa per tre!”. La strada è stata ripianata da mezzi d’opera, e le voragini riempite con materiale di cava (stabilizzato). Il lavoro ha interessato il tratto finale della strada, che si collega allo stradone Asi. Un lavoro provvisorio, che meriterebbe senz’altro maggiore attenzione, ma va dato atto a chi se n’è fatto carico di aver compiuto una buona azione. Jackal
