Aveva sparato ad un suo connazionale per difendere la compagna, Julian Maloku un albanese di 37 anni è stato scarcerato.
L’uomo che aveva causato danni permanenti ad Albijon Adbasoski di 27 anni , circa un mese fa era stato condannato ad otto anni di carcere L’albanese doveva rispondere di tentato omicidio, porto abusivo di pistola e favoreggiamento della prostituzione. Una pena ridotta grazie alla scelta del rito abbreviato dei difensori Giampiero Vellucci e Riccardo Masecchia. I fatti risalgono al dicembre del 2019 quando Maloku colpi’ con la pistola Adbazoski causandogli una ferita gravissima alla testa che lo aveva mandato in coma. Il ferito è vivo per miracolo. A causa delle lesioni riportate da quella arma da fuoco ha difficoltà a deambulare. Il Tribunale della Libertà di Roma accogliendo integralmente il ricorso presentato dai legali Vellucci e Masecchia, in considerazione alle cause che avrebbero portato il trentasettenne ad impugnare quella pistola ed a sparare al connazionale, vale a dire costringere la fidanzata di Maloku a sottostare alle sue regole per quanto riguardava l’attività di meretricio, ha disposto che l’uomo potrà scontare la pena ai domiciliari. Per la cronaca va detto che il ventisettenne non appena era riuscito a riprendersi dal delicato intervento a cui lo avevano sottoposto i medici del nosocomio Umberto I di Roma insieme alla sua compagna aveva continuato a gestire l’attività di meretricio anche da un letto di ospedale. Al momento il giovane si trova detenuto in carcere con l’accusa di favoreggiamento è sfruttamento della prostituzione.
