I sindaci dei diversi Comuni che rientrano nel comprensorio della “Conca di Sora”, hanno inviato una nota per sottoporre all’attenzione dei vertici della Regione Lazio la circostanza che riguarda i contributi richiesti dal Consorzio di Bonifica per l’anno 2021.
La nota è stata inviata all’attenzione del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, ai consiglieri regionali, per conoscenza al Presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo ed ai consiglieri provinciali. Nel testo viene evidenziato “un forte disagio ed anche episodi di protesta” relativamente alle bollette recapitate ai cittadini proprietari di immobili residenti nell’area interessata dal Consorzio in oggetto. In alcuni casi l’incremento sfiora il 100%. Si fa appello alla sensibilità degli amministratori sollecitati, auspicando ad “azioni adeguate”. La nota inoltre evidenzia i gravi disagi economici e sociali dettagli dal delicato periodo storico che si sta vivendo. Alla “richiesta di attenzione” viene allegata un promemoria dove si specifica che «risultano innumerevoli situazioni da verificare circa la congruità degli importi richiesti rispetto a situazioni reali e specifiche, in merito sia il contributo per la bonifica sia per l’uso irriguo» Si aggiunge che «Le problematiche inerenti il contributo per la bonifica, oltre a notevole incremento delle relative tariffe, vengono soprattutto con riferimento ad una perimetrazione alquanto obsoleta che non rispecchia certamente l’assetto urbanistico» binoltre si evince «l’incertezza generata dal concetto di “beneficio diretto e specifico” cui gli immobili ricompresi nel perimetro di contribuenza dovrebbero o potrebbero potenzialmente conseguire a seguito delle opere di bonifica per essere assoggettabili a tale contribuzione, non potendo essere il beneficio di tipo generico o di natura complessiva» richiamando una sentenza della corte di Cassazione e Sanzioni del 1996. Si entra poi nel merito del godimento del servizio «Le maggiori problematiche inerenti il contributo per il “servizio di irrigazione” si riscontrano soprattutto perché, a fronte di un notevole incremento delle relative tariffe, molti contribuenti non usufruiscono del servizio stesso, o per di servizi tecnici, o per scelte autonome, o addirittura pagando per migliaia di metri quadrati di terreno non utilizzabili ai fini agricoli a causa di vari fattori». In conclusione, considerato che «Il notevole incremento risulta estremamente gravoso per i contribuenti, con importi che in molti casi risultano superiori all’IMU e ad altri tributi locali», gli scriventi auspicano la possibilità di «Porre in essere ogni azione utile per stabilizzare il regime contributivo entro limiti più accettabili e congrui, evitando che la dimensione esorbitante della contribuzione finisca per essere percepita come una vera e propria patrimoniale». La nota è sottoscritta dai sindaci del Comune di Sora Roberto De Donatis, del Comune di Arpino Renato Rea, del Comune di Broccostella Domenico Urbano, del Comune di Pescosolido Donato Enrico Bellisario, del Comune di Posta Fibreno Adamo Pantano, del Comune di Isola del Liri Massimiliano Quadrini, del Comune di Castelliri Fabio Abballe, del Comune di Campoli Appennino Pancrazia Di Benedetto, del Comune di Fontechiari Pierino Liberato Serafini. SaP
