In Italia è sempre più diffuso l’uso della terapia monoclonale contro il Covid. Aumentano i pazienti trattati con gli anticorpi monoclonali, se assunti per tempo possono ridurre i tempi di ricovero e le complicanze.

A partire dallo scorso 10 marzo, in Italia è infatti possibile utilizzare gli anticorpi monoclonali in
pazienti Covid non ospedalizzati e non in ossigenoterapia, con sintomi di grado lieve-moderato di recente insorgenza e presenza di almeno
un fattore di rischio, come obesità, diabete, malattie cardiovascolari. Sono gli anticorpi monoclonali l’unica arma valida, affiancata ai vaccini, contro il Covid. La Regione Lazio è stata la prima avere utilizzato la terapia e anche
la prima ad aver avviato una vera e propria sperimentazione su questi anticorpi presso l’Istituto Spallanzani. Una testimonianza dell’efficacia di questa terapia arriva dalla provincia di Frosinone,
Angelo Barboni scrive alla Asl di Frosinone per ringraziare i medici che lo hanno aiutato a sconfiggere la “bestia”.
“Sono Angelo Barboni, ho 60 anni e sì, sono un po’ sovrappeso (durante il lockdown ho esagerato…). Ho preso il Covid-19. Non so dirvi come e in quale momento particolare è accaduto, ma il giorno 6 aprile la bestia mi è entrata in casa: prima mia moglie poi io. Tosse, febbre alta, fiato corto. Nulla è valso il monitoraggio costante del mio carissimo amico Dott. Luigi Di Ruzza e del mio medico di famiglia, il dott. Falcone. La mia salute andava sempre peggio, giorno dopo giorno, sempre peggio … e la mia paura aumentava. Avevo paura di dover essere intubato, avevo paura di ritrovarmi da solo in un letto d’ospedale. Sono stati pochi giorni, ma talmente intensi che me li ricordo tutti! Finché il dottor Di Ruzza mi propone una terapia “diversa”. Dice di aver parlato con la dottoressa Cipriani e la dottoressa Casinelli all’Ospedale e siccome ero all’inizio della malattia, potevo fare gli “anticorpi monoclonali”. Sto male e non sono forse abbastanza lucido (sicuramente ignorante) e non mi convinco subito. Non so di cosa si tratta, ho paura di inocularmi qualcosa che non conosco. Ma l’amico Luigi insiste e io sto talmente male che dico di sì. Sono le 20 di martedì 13, il Dott. Falcone mi prenota per questa terapia; sono le 22 mi telefona la Dott.ssa Cipriani che mi spiega dettagliatamente la terapia, dandomi appuntamento all’ospedale Spaziani per le 08:30 dell’indomani. A quell’ora sono lì! Non sto bene, ma respiro fin da subito un’aria satura di fiducia e cordialità.
Mi accudiscono, mi visitano, mi parlano, mi tranquillizzano, mi fanno sentire subito “in cura”. Mi attaccano una flebo, dura un’ora e non si sente alcun dolore. Non sei mai solo perché loro, le splendide Dottoresse Rosalba Cipriani e Fabiola La Marra e la meravigliosa infermiera Stefania, sono sempre con te. Sono naturalmente “bardate” anti Covid. Riesco a vedere solo i loro occhi ma le immagino bellissime, angeliche sotto quelle tute. Ti controllano costantemente. Si parla, quasi si scherza e capisci che hai trovato la soluzione, capisci che c’è cura, capisci che la bestia non è imbattibile, capisci che vincerai. Grazie a queste splendide persone e a questa terapia, vincerai! Già dal giorno dopo comincia a migliorare tutto … Non più febbre, tosse e fiato corto. Passano le ore e continui a migliorare e la notte torni a dormire, dopo notti insonni e piene di paura. Bene, ho voluto scrivere questa breve racconto perché non mi spiego come mai non tutti sanno di questa terapia così risolutiva, come mai la grande efficacia di questo farmaco, abbinata alla splendida professionalità delle professioniste che mi hanno curato non viene divulgata ed utilizzata a tappeto per sconfiggere questa bestia e la paura che la stessa ci incute! È possibile che si debba parlare e scrivere solo di morti e di alto numero di contagi? Cominciamo a parlare di guariti, di terapie risolutive come appunto gli “anticorpi monoclonali” che possono essere somministrati qui da noi, a Frosinone, nel nostro. territorio senza doversi spostare in grandi città. Li abbiamo sotto casa, come il tabaccaio e il supermercato. Sono risolutivi e vengono somministrati con estrema professionalità da una splendida equipe di professioniste ciociare. Mentre scrivo continuo a migliorare … Grazie di cuore a tutti coloro che mi hanno aiutato a sconfiggere la bestia.”
Anna Ammanniti