Un’udienza interlocutoria che è servita al presidente della Corte d’Assise, Massimo Capurso, a dire no alla richiesta presentata dalla difesa di estromettere dal processo Mollicone l’Arma dei Carabinieri ed il Comune di Arce: si sono costituiti parte civile.
Prima di entrare nel vivo del dibattimento, che prenderà piede per la metà di maggio, il presidente Capurso ha accolto la richiesta del pubblico ministero Maria Beatrice Siravo, di replicare alle tante eccezioni presentate sempre dalla difesa. Questa mattina nell’aula dell’Università di Cassino dove il processo per l’omicidio della diciottenne di Arce si sta svolgendo nel rispetto delle regole anti-Covid, erano presenti tre dei cinque imputati. In prima fila, distanziati, c’erano l’ex comandante della stazione dei Carabinieri di Arce, Franco Mottola, l’ex vice comandante Vincenzo Quatrale e l’appuntato Francesco Suprano. Assenti Marco Mottola e la madre Anna Maria. Il processo riprenderà venerdì 7 maggio 2021.
