Nel pomeriggio premier Mario Draghi ha preannunciato imminenti riaperture in tutto il Paese.
A partire dal 26 Aprile ci sarà un allentamento nelle misure anti-Covid, specialmente nelle zone gialle che proprio da quel giorno torneranno ad esistere.
Fra i settori che si preparano alla ripartenza c’è anche lo sport. Il principio per decidere le riaperture si è basato su nuovi studi che parlano di un rischio contagio molto basso all’aria aperta. La distinzione fondamentale, perciò, non sarà più fra sport individuali e di contatto ma principalmente in base al luogo dove l’attività viene svolta.
Per questo motivo potranno esserci fino a mille spettatori negli stadi e fino a 500 nei palasport. Per quanto riguarda strutture più piccole, la capienza sarà fissata al 25% del totale.
Si potrà, invece, tornare a praticare sport amatoriale all’aperto, anche di contatto. Via libera, dunque, a partite di calcetto, basket, pallavolo e altri sport, a patto che non si svolgano al chiuso.
Le piscine riapriranno dal 15 Maggio, le palestre invece dal 1° Giugno. Nel caso di strutture all’aperto, però, l’attività potrà essere svolta regolarmente.
Le norme saranno valide solamente nelle zone a più basso rischio di contagio, quelle bianche e gialle. Il tutto non è ancora ufficiale ma lo diverrà da giovedì, con il passaggio formale in Consiglio dei Ministri.
RobCap
