La buona volontà non manca e, nonostante le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, le iniziative per valorizzare il comprensorio arpinate sono come le ciliegie, una tira l’altra.

In queste ultime settimane si stanno riscoprendo diversi percorsi naturalistici che rivelano degli scorci ignorati per lungo tempo: veri e propri angoli di paradiso tra laghetti pluviali, storiche strutture, ruscelli e cascate di acqua cristallina. Una passeggiata tra boschi “favolosi”, tanto suggestiva quanto sorprendente: chi avrebbe mai immaginato, anche tra i residenti, che oltre alla Città di Cicerone il territorio arpinate fosse così fascinoso e ricco di emozioni, ancora di più.
Purtroppo le foto riportate rendono poco ed immortalano una piccola parte del “sogno”: i luoghi da ammirare sono davvero molti e, grazie al preziosissimo contributo che stanno offrendo alcuni gruppi di cittadini, ora è più facile raggiungerli per rimanerne incanti.

Si, il merito è dei volontari che stanno impegnando tutto il loro tempo libero per ripulire e ridonare “un volto” a questi monumenti naturali: la cascata del Ponte delle Mole ed il vecchio Mulino appartenuto alla famiglia Boncompagni in località Paradiso, che i volenterosi hanno liberato da rovi, tronchi secchi, pattume di ogni genere; il percorso che costeggia il torrente e lo storico ponte presso l’omonimo quartiere; il condotto in pietra, scavato a mano, che serviva a portare l’acqua all’impianto della vecchia lavanderia, nei pressi della stazione ferroviaria, riportato alla luce; le maestose mura all’ingresso della contrada Parata ripulite da edera, erbacce, rifiuti.

Un doveroso ringraziamento ai ragazzi della Contrada Vallone, ai giovani dell’associazione “ProssimaMente”, ai volontari della Protezione Civile “EC Arpinum” ed agli operosi di “Pasquale Rotondi”, ad Umberto Pasini che ha realizzato artigianalmente un’insegna per indicare il percorso/sentiero, a Luciano Rea e Daniele Del Monaco sempre presenti in queste occasioni, a Maria Chiara, Daniela, Antonello, Massimo, Loreto, Massimiliano, Alberto, Natalia per il lavoro svolto nella giornata di ieri presso la località Paradiso e poi ancora ad Antonella, Mirco ed Annarita per gli interventi di ripulitura alla Parata portati a termine sabato.
«Non siamo migliori degli altri ma semplicemente cittadini innamorati di Arpino che hanno volontariamente dato un piccolo contributo al paese per far risplendere le sue bellezze». Con l’auspicio che “il buon esempio è sempre contagioso”.
Sara Pacitto