Esce il 29 aprile per Francesco Brioschi Editore il romanzo di formazione Eppure Osarono, di Maria Rosaria Valentini.
Il volume si inserisce nella collana Storie e Vite, diretta da Isabella Bossi Fedrigotti e Andrea Kerbaker e racconta la storia dell’emancipazione di due giovani donne, dalla Ciociaria dell’Ottocento fino al cuore di Parigi. Siamo nella valle di Comino a metà dell’Ottocento e Lucietta e Lia sono contadine di una bellezza intensa: occhi neri, chioma scura e riccioluta, il tipo di ragazze che, all’epoca, venivano cercate da pittori e fotografi internazionali per posare come modelle delle loro opere. E così, nel cuore della notte, le due giovani decidono di scappare in compagnia di Severino, il fidanzato di Lucietta, e provare a costruirsi una vita migliore lontano da casa. “Per le donne l’idea di partire, con la prospettiva di dedicarsi a un mestiere così inusuale, non era priva di rischi e richiedeva coraggio”, racconta l’autrice del romanzo. “Partivano, però. Alcune di quelle modelle sono state ritratte da pittori famosissimi. Tuttavia i loro nomi sono pressoché dimenticati”. Maria Rosaria Valentini in Eppure Osarono decide di dare un nome a due di queste giovani donne coraggiose. Sono Lucietta e Lia, contadine che dal cuore della Ciociaria osarono sognare addirittura Parigi con “nel cuore la speranza di fabbricare il domani, di scoprire il nuovo e di raggiungere città lontane, valicando limiti e confini”.
