Il fenomeno dei roghi tossici e dell’inquinamento, causato dallo smaltimento abusivo dei rifiuti determina gravi conseguenze sulla salute e sull’ambiente. Continua senza sosta l’attività di controllo e repressione dei roghi tossici connessi alla gestione illecita di rifiuti, da parte dei Carabinieri Forestale del Gruppo Provinciale di Roma comandato dal col. Giuseppe Lopez.
Lo scorso giovedì sera i Carabinieri Forestale del NIPAAF fi Roma e della Stazione di Guidonia hanno arrestato due persone in flagranza di reato, un cittadino italiano di 69 anni e uno straniero di 31 anni. I due sono stati sorpresi nel comune di Tivoli, in località Albuccione mentre bruciavano rifiuti su un terreno. I militari insospettiti dalla vistosa colonna di fumo nero e intenso visibile in lontananza, sono arrivati immediatamente sul posto. Gli arrestati erano intenti a bruciare rifiuti speciali e urbani. Il rogo appiccato era sfuggito dal controllo dei due uomini e si era esteso provocando un vasto incendio delle sterpaglie. Sono stati allertati subito i Vigili del Fuoco che hanno prontamente spento le fiamme, evitando ulteriori danni ambientali. Il braciere e i rifiuti parzialmente bruciati sono stati sequestrati. Il reato di combustione illecita di rifiuti è stato introdotto nel 2015 nel Testo Unico Ambiente dal c.d. Decreto “Terra dei Fuochi” per contrastare i roghi tossici, prevedendo l’arresto in flagranza di reato per chi appicca il fuoco ai rifiuti, contrastando una condotta che determina gravi danni alla salute dei cittadini sottoposti alle esalazioni tossiche. Anna Ammanniti
