Serie B – Empoli, contagi Covid: USL dispone sospensione delle attività di Prima squadra e Primavera

Elena Picchi
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L’Empoli FC, in virtù dei numerosi casi di positività al Covid all’interno del gruppo squadra, ha chiesto il rinvio del match contro la Cremonese, in programma domani alle 18 e di quello contro il Chievo Verona in programma lunedì alle 15.

L’Azienda USL Toscana Centro ha inoltre disposto la sospensione di ogni attività della prima squadra, decisione annunciata dalla società azzurra tramite un comunicato ufficiale. Questo il contenuto:

L’Empoli comunica che l’Azienda USL Toscana Centro ha disposto la sospensione dell’attività della prima squadra per dieci giorni, fino al prossimo 7 aprile. Tutti i componenti del gruppo squadra sono stati posti in quarantena presso il loro domicilio come da normativa vigente. L’Azienda USL Toscana Centro ha inoltre comunicato che le persone oggetto di tali provvedimenti non possono spostarsi dal domicilio, né ovviamente prendere parte a partite come quelle previste dal calendario di serie B per venerdì 2 e lunedì 5 aprile“.

Quest’oggi anche la Primavera dell’Empoli è stata fermata da un provvedimento della stessa azienda sanitaria. Nell’ambito dei controlli previsti dal protocollo Figc effettuati ieri, 16 componenti del gruppo squadra, tra calciatori e staff della formazione Primavera sono risultati positivi al Covid. Tra questi anche cinque soggetti già risultati positivi in precedenza, un dato che porta a sospettare un contagio da variante. I casi sono stati posti in isolamento come da protocollo vigente.

Dopo la sospensione disposta dall’Asl, il presidente azzurro Fabrizio Corsi ha parlato all’edizione locale de La Nazione. Queste le sue prime dichiarazioni: “Siamo bloccati e non possiamo fare diversamente. Non è una cosa che dipende da noi, ma che anzi ci potrebbe creare diverse difficoltà perché poi avremo un calendario di 8 partite tutte ravvicinate nello spazio di un mese. Siamo dispiaciuti e rammaricati, intanto per la situazione e poi perché, come detto, avremmo voluto giocare. Ovviamente non possiamo rischiare una sanzione penale per andare contro alle decisioni dell’autorità sanitaria. Siamo davanti ad un impedimento dell’Asl, non siamo noi a decidere. La squadra ha dimostrato di essere forte e sono sicuro che saprà superare anche questa difficoltà“.   E.P.
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