La Regione Lazio, con proposta nr. 8961 del 23/03/2021, si appresta ad approvare, nei prossimi giorni, una importante delibera afferente l’Adozione del nuovo Documento Tecnico denominato: “Programmazione della rete ospedaliera in conformità agli standard previsti nel DM 70/2015”. Di fatto, il completamento del percorso di riprogrammazione, per i prossimi anni, dell’offerta ospedaliera sul territorio regionale.
Spiega Magliocchetti: <<Il Documento rappresenta un riferimento estremamente importante, ovviamente, anche per la ASL di Frosinone ed in particolare per l’ospedale del Capoluogo, laddove a pag 44 del Documento tecnico, è scritto al paragrafo degli “Interventi previsti – Completamento dell’adeguamento a DEA II del PO Santa Maria Goretti (Nuovo Ospedale di Latina), adeguamento a DEA II dell’AOU Policlinico Tor Vergata ed avvio del percorso di adeguamento a DEA II del PO Spaziani di Frosinone;” Questa previsione per la struttura del Capoluogo è certamente importante ed apprezzabile, purchè sia supportata da elementi di grande concretezza e coerenza. E lo dice uno che per il DEA di II livello a Frosinone sta facendo, da diversi anni ormai, una battaglia politica con atti e fatti. L’Ospedale Spaziani, nella programmazione regionale nel corso del tempo, ha avuto degli interventi strutturali di rilievo, come la realizzazione dell’UTN (Unità terapia Neurovascolare), una qualificata UTIC di emodinamica, o la UOC di Neurochirurgia. Il tutto sempre con la motivazione, da parte della Regione, di avviare un processo di realizzazione del DEA di II livello. Circostanza che però, ad oggi, rimane solo un buon proponimento, da tutti auspicato. Orbene, per cominciare a dare veramente gambe al progetto del DEA superiore per il Capoluogo previsto nella nuova programmazione, la Regione sostenga, con convinzione e con atti sostanziali, i contenuti della Mozione, della quale sono stato primo firmatario insieme al collega Piacentini, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Frosinone il 30 ottobre 2020, che impegna l’Ente di via Cristoforo Colombo a destinare i fondi del Recovery Fund, che verranno impegnati sul territorio regionale, all’ampliamento dell’assistenza ospedaliera del Capoluogo. In particolare, a realizzare nell’area dello Spaziani, un sostanziale ampliamento della struttura esistente, con la costruzione di un edificio dedicato al DEA, collegato all’ospedale stesso, dotato di tutte le più moderne attrezzature tecnologiche, anche proprio in previsione di un DEA superiore. L’ampliamento della struttura può costituire una proposta di altissimo livello ed utile, non solo per l’intera provincia di Frosinone, ma per tutto il basso Lazio, peraltro una delle poche opere rientranti nei requisiti di sostenibilità, di innovazione sanitaria e di investimenti infrastrutturali, che sono alla base delle condizioni di ammissibilità per i progetti finanziati dall’Europa con lo strumento del Recovery Fund. L’Ospedale del Capoluogo, ha dimostrato di sapersi adattare benissimo ai nuovi bisogni contingenti, con una impostazione modulare, tanto da diventare hub Covid, ma in caso di perdurante emergenza pandemica, rischia, nel lungo periodo, di non poter più assicurare una adeguata, completa e tempestiva assistenza sanitaria per i cittadini di Frosinone ed in generale per quelli dell’Area Nord della provincia, per i quali lo Spaziani è da anni punto di riferimento insostituibile. Ecco, se la previsione del DEA di livello superiore per Frosinone, auspicato e necessario, non vuole rimanere solo un passaggio su un documento, pur importante come la riprogrammazione sanitaria regionale, il Presidente Zingaretti ed il Governo regionale hanno la possibilità, sostenendo la mozione del Consiglio Comunale del Capoluogo, da un lato di assicurare finalmente un’assistenza sanitaria particolarmente qualificata sul territorio. Dall’altro, di dimostrare grande coerenza e dare seguito concreto a quanto previsto sulla carta, da un documento di programmazione ospedaliera>>. Danilo Magliocchetti Consigliere Comunale di Frosinone
